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Visualizzazione dei post con l'etichetta Storia

L'oro e la polvere: la storia di una ricca sovrana

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Spesso vista come superficiale e menefreghista, la figura di Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena in realtà rappresenta il passaggio definitivo tra l'Ancien Régime e l'età contemporanea. Penultima dei sedici figli di Maria Teresa e di Francesco I di Lorena, Maria Antonietta nacque a Vienna il 2 novembre del 1755, esattamente nel giorno dei morti. Sin da bambina venne abituata a seguire l'ordine e la disciplina imposta nella corte Viennese, imitando usi e costumi della madre. Acconciature elaborate ma piuttosto antiquate, vestiti semplici ma non esuberanti, ciprie e trucchi di qualità ma di quantità ridottissime, e solo per le figlie fidanzate. Dopo anni di trattative, Maria Teresa riuscì nell'impossibile: rovesciò le alleanze europee e placò l'odio tra Austria e Francia dando in sposa la quindicesima figlia. Le nozze, avvenute nel 1770 con Luigi XVI, furono l'atto che portò Maria Antonietta a cancellare completamente una vita di insegnamenti tradizionali. In...

La storia della White Star Line

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Nave di classe Oceanic In molti conoscono la storia del transatlantico RMS Titanic, ma pochi sono a conoscenza della compagnia che si cela dietro questa nave e di innumerevoli altri transatlantici. La White Star Line fu fondata nel 1845 dagli imprenditori John Pilkington ed Henry Wilson, a questo punto la compagnia non si occupava ancora di grandi transatlantici sulla rotta UK-USA, bensì operava velieri tra l'Inghilterra e l'Australia, occupandosi principalmente di trasporto merci. Nel 1868 però, a causa di difficoltà economiche, la compagnia originale fallì, e il nome fu acquistato dall'imprenditore Thomas Henry Ismay e da lì cominciò la trasformazione verso una compagnia affidabile e moderna. Il primo grande passo della nuova White Star Line fu la ricostruzione della flotta puntando al meglio. La classe più famosa di questo periodo di transizione è la classe Oceanic, costituita dall' Atlantic, il Baltic, il Republic e l'omonima capoclasse; si aggiunsero in seguito...

Prima le donne e i bambini: l'affondamento della HMS Birkenhead

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Si sente spesso dire che durante l'affondamento di una nave le donne e i bambini hanno la prioritΓ  nell'essere imbarcati sulle scialuppe, ma questo era vero solo in passato, ed ebbe inizio da un incidente spesso trascurato e poco conosciuto. Era il 25 febbraio 1852 quando la nave trasporto truppe HMS Birkenhead urtΓ² una barriera corallina affiorante, che subito segnΓ² il destino della nave. La nave era partita da Portsmouth, UK nel gennaio del 1852, con destinazione Sudafrica. Essendo una nave trasporta truppe, a bordo si trovava il 74esimo reggimento di fanteria e altri distaccamenti minori, oltre che alcune famiglie dei soldati, per un totale di circa 500 passeggeri e 130 membri dell'equipaggio. La nave trasportava anche un carico merci, tra cui cavalli, carico generale ed equipaggiamento e provvisioni militari. Il 23 febbraio la Birkinhead arrivΓ² nella cittadina di Simons, vicino Capo Horn, dove scaricΓ² parte del suo carico e dove sbarcarono alcune donne e bambini. Il 25 ...

Condannata all'oscuritΓ : la spedizione perduta di Franklin

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Nel corso della storia una moltitudine di eventi come disastri naturali, guerre, tragedie e perfino intere civiltà sono state inghiottite dal tempo o oscurate da eventi più rilevanti. In quest'ultimo caso possiamo includere la spedizione artica di Franklin del 1845, oscurata dalla spedizione antartica di Shackleton, che vede come protagonista l'Endurance e gli sfortunati membri della sua spedizione, che dopo essersi ritrovati stritolati dai letali ghiacci antartici, furono costretti a sopportare condizioni estreme e disumane prima di essere finalmente salvati. Al contrario della spedizione di Shackleton, quella di Franklin finì con la scomparsa e la perdita di tutti i membri della spedizione e delle due navi coinvolte. L'obiettivo della spedizione di Franklin era esplorare l'ultima tratta ancora non esplorata del passaggio a nord-ovest del Canada, che collega l'oceano Atlantico con quello Pacifico. La spedizione iniziò ad essere organizzata dall'ammiraglio ingle...

2 agosto 1944: una data dimenticata dalla storia

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"Porrajmos" Γ¨ un termine della lingua romanΓ¨s, in italiano puΓ² essere tradotto come "grande divoramento", che Γ¨ ciΓ² che Γ¨ accaduto il 2 agosto 1944 alla popolazione Rom e Sinti. Questa persecuzione non Γ¨ mai stata inaspettata: i Rom, sin dall' inizio della storia, sono sempre stati perseguitati, percepiti come diversi e come una minaccia da eliminare. Ma come si Γ¨ arrivati al 2 agosto 1944? Tutto parte dal 14 dicembre 1937: in seguito a ricerche di vari medici nazisti, i Rom e Sinti vennero definiti  come geneticamente criminali. Inoltre venne vietato alle istituzioni di rilasciare loro qualsiasi tipo di diploma o attestato per artigiani a coloro senza fissa dimora: basicamente la maggior parte di questo popolo.  Nel 1939 fu creato un corpo di polizia a parte solo per tenere sotto stretto controllo questo popolo e successivamente per perseguitarli. Venivano giudicati per essere nomadi e siccome nel corso della storia Γ¨ sempre piaciuto creare motivazioni inutili ...

25 luglio 1956. PerchΓ© l'inaffondabile Andrea Doria colΓ² a picco?

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La nebbia, le incompetenze, lo speronamento da parte della rompighiaccio Stockholm, lo squarcio e tanta dose di sfortuna non spiegano perché lo scafo si riempì di acqua di mare a tal punto che in breve non riuscì più a galleggiare sulle fredde onde atlantiche e si inabissò. L'Andrea Doria era dotata di paratie longitudinali, strutture che dividevano lo scafo in compartimenti stagni, accorgimento strutturale che si aggiungeva alle 11 paratie trasversali, anch'esse stagne, e siccome erano posizionate in corrispondenza dei locali dell'apparato motore creavano un vero e proprio doppio scafo interno che avrebbe dovuto migliorare notevolmente la resistenza all'affondamento. Ma le paratie stagne, veri e propri muri senza buchi né crepe hanno dei tetti e le pareti toccano i soffitti che non sono stagni, ad esempio dove c'è una scala, una scaletta, posti dove le persone possono attraversare tra i ponti; altrimenti questi compartimenti sarebbero completamente sigillati e ness...

L'era dei transatlantici

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Prima di addentrarci nella loro storia, dobbiamo capire cos'è un transatlantico, e come differisce da un'odierna nave da crociera. Partiamo dal primo punto: lo scopo. I transatlantici possono essere riassunti con il concetto di enormi "bus marini", sono infatti costruiti per un concetto molto semplice: portare delle persone da un punto A ad un punto B il più velocemente ed efficientemente possibile. Rispetto alle navi da crociera i transatlantici sono più veloci, resistenti e spesso più lussuosi, seppur offrendo generalmente meno svago e attività ricreazionali. L'era dei transatlantici sorge all'inizio del diciannovesimo secolo, già nel 1783 l'ingegnere francese Claude-Francois Jouffroy d'Abbans costruì il primo noto battello a vapore, battezzato "pyroscaphe". Nel 1819 la SS Savannah fu la prima nave a vapore ad attraversare l'Atlantico (anche se usò la vela per gran parte del viaggio). Il pubblico non si fidava ancora pienamente dei moto...

Gustave Le Bon, George Orwell e controllo delle masse nell'era digitale

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Gustave Le Bon Γ¨ stato uno psicologo e sociologo francese (1841–1931) considerato il fondatore della psicologia delle masse. Il suo lavoro ha influenzato diverse teorie autoritarie sulla leadership e ha ispirato la propaganda di Adolf Hitler, Stalin e Mussolini ma anche l'operato di altri politici del 900 come Churchill e Lenin. George Orwell Γ¨ stato uno scrittore inglese (1903-1950) la cui grande fama Γ¨ dovuta in particolar modo al romanzo "1984", in cui descrive meccanismi totalitari del controllo del pensiero. Le Bon con  il manuale "Psicologia delle folle" e Orwell con  il romanzo "1984" ci mostrano con un secolo e mezzo di anticipo come la  massa possa essere facilmente manipolata all'interno della societΓ . E noi oggi possiamo individuare nel mondo digitale una nuova potente arma di persuasione. A proposito delle strategie di manipolazione delle masse, in questa nostra era digitale, penso sia utile ricordare per prima cosa Gustave Le Bon il cu...

L'area 51 della Gran Bretagna: Orford Ness

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Nell'ambito di luoghi ricchi di storia e oggi visitabili, uno sicuramente bizzarro e un po' inquietante Γ¨ la desolata Orford Ness , una striscia di costa separata dalla Gran Bretagna dal fiume Alde, che ha svolto un ruolo fondamentale nel progresso tecnologico durante i due conflitti mondiali e la guerra fredda come laboratorio di ricerca. Alcune delle tecnologie sviluppate in questo sito trovano oggi largo uso anche in ambito non militare; per esempio il radar fu inventato da Robert Wattson-Watt nel 1935 e collaudato qui . Ormai fuori uso, Orford Ness Γ¨ ricca di strutture abbandonate dallo scopo ignoto, alcune che risalgono alla prima guerra mondiale , quando questo terreno Γ¨ stato acquistato dal dipartimento della guerra per sperimentare in segretezza la fotografia aerea, il paracadute e tecniche di camuffamento. Dal suo acquisto, per 70 anni si Γ¨ continuato a condurre test e nuove strutture e laboratori sono stati eretti a questo scopo: nel 1933 un edificio di balistica ...

Un podcast per capire il fascismo: la macchia nera

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Il podcast “La Macchia Nera. Come il fascismo Γ¨ andato al potere” racconta come Γ¨ nato e cresciuto questo movimento politico. Spiega come, partendo da un piccolo gruppo violento e nazionalista, il fascismo sia riuscito a diventare molto popolare fino a conquistare il potere. Il podcast Γ¨ stato creato dalla Fondazione Museo storico del Trentino. È stato scritto da Davide Leveghi e Tommaso Baldo, con la partecipazione di Sara Zanatta e Francesco Filippi. Le registrazioni e il montaggio audio sono di Denis Pezzato, le musiche originali sono di Angelo Naso, la preparazione vocale Γ¨ di Maura Pettorruso e il produttore Γ¨ Matteo Gentilini. “La Macchia Nera” fa parte del progetto History Lab, che vuole raccontare la storia in modo chiaro e interessante, anche per i ragazzi. Un bel modo per imparare il passato… e riflettere sul presente. Episodio N.1  Il 15 aprile 1919, un gruppo di Arditi, ufficiali e studenti, guidati da Filippo Tommaso Marinetti, attaccΓ² la sede milanese del giornale soc...

"Ho solo eseguito gli ordini"

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  "Mi dichiaro non colpevole. Ho solo eseguito degli ordini".  È cosi che Adolf Eichmann, militare e funzionario delle SS tedesche si dichiara l'11 aprile 1961 davanti al Tribunale di Gerusalemme che lo processava per crimini contro l'umanitΓ . Stiamo parlando di uno degli ide atori  delle politiche di arianizzazione, di "emigrazione forzata" ed espulsione degli ebrei; delle deportazioni e degli omicidi nei campi di concentramento e di sterminio. Colui che nel Terzo Reich organizzΓ² migliaia di treni per deportare milioni di ebrei verso la morte; verso posti in cui l'umanitΓ  non esiste e le persone vengono trattate come oggetti: se un oggetto smette di lavorare o di funzionare si cambia senza problema.  Eichmann era un ingranaggio consapevole, al pari di altri che permisero il perpetrarsi di queste atrocitΓ .  VisitΓ² le aree occupate della Polonia, il ghetto di Varsavia e Auschwitz; organizzΓ² lo spostamento di milioni di deportati verso vari campi di concen...

A perfect day

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Un film che in ogni immagine ci ricorda che la guerra i problemi li crea e non li risolve. La pellicola, del registra spagnolo Fernando Leon de Aranoa, uscita nelle sale cinematografiche nel 2015 Γ¨ ambientata in Bosnia, sui Balcani nel 1995, quando gli effetti della guerra civile nei territori della ex Jugoslavia non erano ancora finiti nonostante i negoziati di pace fossero a buon punto.  È  necessario fare un passo indietro nell’assetto geopolitico della zona per capire di cosa parli il film e apprezzarlo come merita. I Balcani sono stati storicamente un territorio dove numerose popolazioni sono riuscite a convivere piΓΉ o meno pacificamente, nel corso dei secoli: sloveni, croati, bosniaci, serbi, macedoni, albanesi, kossovari, montenegrini, musulmani, cristiani cattolici e ortodossi. Lo Stato unitario di Jugoslavia nasce nel 1918 con il nome di Regno dei Serbi, Croati e Sloveni. Diventa Regno di Jugoslavia nel 1929 e si trasforma in una Repubblica Federale nel 1945, dopo la ...

Niente di nuovo sul fronte occidentale

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 Erich Maria Remarque nella Grande guerra                                                                                                         - Niente di nuovo sul fronte occidentale (Im westen nicht neues) Γ¨ un libro scritto da Erich Maria Remarque (1898-1970) pubblicato nel 1928. Questo romanzo Γ¨ uno dei piΓΉ importanti riguardanti la Prima Guerra Mondiale. È un racconto narrato in prima persona dal soldato Paul Baumer, un giovane studente tedesco. Insieme ai suoi amici nonchΓ© compagni della stessa classe. Spinti da un forte senso di patriottismo e dalle parole motivanti di un professore che li incoraggia a servire il Reich, si arruolano per combattere per il proprio paese, ma presto si accorgono dei v...

"Il fine giustifica i mezzi"

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L'autorizzazione all'uso di mezzi amorali e violenti della politica, in favore del raggiungimento di un obiettivo ritenuto nobile, sembra essere il motore dei venti di guerra che agitano gli equilibri mondiali di questi anni, in Ucraina come in Medio Oriente. Machiavelli torna alla ribalta. Ma non Γ¨ sua la regola del male minore, non l'ha mai scritta . Non c'Γ¨ nessuno scritto, nΓ© pubblico nΓ© privato in cui si legga questa frase. Secondo gli storici, ha detto una cosa non meno tremenda, ma non quella che, perΓ², Γ¨ stata ripetuta come l'emblema del suo pensiero. PerciΓ² oggi si puΓ² dire che Γ¨ stata una fake news dell’epoca successiva che si sospetta gli sia stata attribuita per squalificarlo e che ha creato una "leggenda nera" che ci mostra un Machiavelli cinico che autorizza i posteri ad agire per interessi personali per realizzare le proprie ambizioni. Questa frase Γ¨ riconducibile all'opera dedicata a Lorenzo De Medici che va sotto il nome "Il Prin...

Terrorismo: perchΓ© se ne parla ancora?

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Il 9 maggio di 46 anni fa le Brigate Rosse uccidevano Aldo Moro e la settimana scorsa il mio professore di lingua e letteratura italiana ci ha proposto la visione di “ Buongiorno, notte ” come lavoro di educazione civica. Mi sono incuriosito e ho voluto approfondire. Nella mia indagine ho imparato che la stagione del terrorismo italiano copre un ampio arco di tempo che va dalla fine degli anni '60 agli anni '80 . Sono un periodo di storia che ha uno strascico politico ancora oggi e ancora muove grosse passioni. Viene studiato anche all’estero per la sua specificitΓ , infatti nessun altro Paese europeo ha avuto un terrorismo politico cosΓ¬ intenso e duraturo. In quegli anni, definiti anni di piombo, in cui il piombo rimanda alle pallottole, c’Γ¨ il problema dell’uso eccessivo della forza, un abuso di potere sistematico da parte della polizia contro le manifestazioni democratiche. L’Italia negli anni '60 conosce il boom economico [1958-1963], Γ¨ una repubblica industrializzata d...