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Misteri e leggende del mare

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  Superstizioni di bordo: tra passato e presente Vi siete mai chiesti perchΓ© tanti marinai evitavano il colore verde o non partivano il giorno 13? C’Γ¨ stato un tempo in cui partire per mare significava affidarsi al vento, alle stelle e al proprio coraggio. Nessun radar, nessun satellite, nessuna previsione meteo precisa. Solo l’orizzonte davanti e l’incertezza di ciΓ² che poteva accadere. In quel mondo fatto di onde improvvise e notti senza luna, i naviganti cercavano sicurezza nelle superstizioni di bordo.  I marinai erano convinti che alcuni oggetti portassero sfortuna. Il verde, per esempio, ricordava il mare in tempesta o il legno rovinato dall’umiditΓ . Il numero 13 era considerato pericoloso: partire in quel giorno o avere tredici uomini a bordo era un rischio da evitare. Perfino il comportamento contava: non si doveva fischiare, perchΓ© si diceva che il suono potesse “chiamare il vento” e scatenare tempeste improvvise. E secondo le superstizioni piΓΉ antiche, le donne porta...

Nel campo dei miracoli

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Nel campo dei miracoli brillano sogni d'oro, venduti dal Gatto e la Volpe, tra promesse facili e illusioni lucenti: fama, successo, felicitΓ . Tutto subito, tutto gratis. Ma dietro ogni moneta che cade si nasconde una trappola sottile: nessuno diventa qualcuno per caso, nessun futuro nasce dal niente. Il vero miracolo Γ¨ chi lotta, chi studia, cade e si rialza, chi sceglie la via piΓΉ lunga perchΓ© sa che vale davvero. Nel bazar delle scorciatoie scegli di essere vero. Questa Γ¨ la descrizione ufficiale che il carrista Jacopo Allegrucci dΓ  al suo bozzetto, raffigurante il suo carro per la 153esima edizione del Carnevale di Viareggio. Un po' di contesto: Il 25 febbraio 1873 (che era un martedΓ¬ grasso) a Viareggio, piΓΉ precisamente in via Regia, nasce il Carnevale: la manifestazione internazionale che, negli anni successivi, renderΓ  grande questa cittΓ .  I veri fondatori furono un gruppo di ragazzi borghesi, che, come protesta contro le tasse e come divertimento per il martedΓ¬ grasso,...

Olimpiadi 1935 - 1936 Germania

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Nel 1935 la Germania si prepara ad accogliere uno degli eventi sportivi piΓΉ importanti del mondo: i Giochi Olimpici di Berlino, previsti per l’estate del 1936. Il Paese vive un momento di profonda trasformazione politica e sociale sotto il governo di Adolf Hitler, salito al potere nel 1933. Le Olimpiadi vengono presentate come un’occasione unica per mostrare al mondo la nuova immagine della nazione tedesca, che vuole apparire forte, organizzata e moderna. Il governo tedesco per questo importantissimo evento non diede importanza a spese e perciΓ² vennero costruiti impianti e strutture all'avanguardia per l'epoca, che rappresentavano pienamente l'epoca del tempo. Fu pubblicato anche un bollettino quotidiano, l'Olympia Zeitung, stampato in 14 lingue con una tiratura di 300.000 copie. Accanto allo stadio principale sorgono il villaggio olimpico destinato ad accogliere gli atleti, nuove piscine, palazzetti e strutture attrezzate per le diverse discipline. L’organizzazione Γ¨ c...

Prison Break la serie che non passa mai di moda

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Se ne parla da anni, ma qualcuno sa veramente di che tratta? La serie capace di tenere attaccati dal 2005 milioni di spettatori alla televisione, la serie che nel 2006 ha vinto due Golden Globe e un SAG Award nel 2009, continua ancora ad oggi a distanza di vent'anni ad essere una delle piΓΉ famose del mondo. La serie TV Prison Break racconta la storia di Michael Scofield, un ingegnere strutturale che si fa arrestare e incarcerare volontariamente nel penitenziario di Fox River per far evadere suo fratello Lincoln Burrows, condannato a morte per un crimine mai commesso. Da qui prende vita un racconto di lealtΓ  familiare, ingegno e ribellione contro il potere corrotto.  La prima stagione Γ¨ la piΓΉ acclamata e per molti fan, la piΓΉ riuscita. Ogni episodio aggiunge un tassello al piano di fuga di Michael, che ha tatuato sul corpo l'intera mappa del carcere e una serie di codici cifrati. I corridoi, le celle e i sotterranei diventano lo scenario di un gioco di logica e strategia capace...

Generazione z

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​ Si sente parlare sempre piΓΉ spesso della Generazione Z, ma che cos'Γ¨ esattamente? Con questo termine si indicano i nati tra la metΓ  degli anni '90 e il 2012.​CiΓ² che li distingue non Γ¨ solo l'etΓ , ma il fatto di essere la prima generazione cresciuta con lo smartphone in mano e una connessione internet sempre disponibile. ​A differenza delle generazioni precedenti, la Gen Z non ha dovuto imparare a usare la tecnologia: ci Γ¨ nata dentro. Per loro, il confine tra mondo online e mondo offline Γ¨ quasi inesistente, piattaforme come Tik-Tok, Chatgpt, Instagram e YouTube non sono solo svago, ma i principali motori di ricerca e strumenti di apprendimento. ​Se c’Γ¨ una cosa che caratterizza questi giovani Γ¨ l'impegno sociale. Sono molto sensibili a temi come la salute mentale perchΓ© cercano un equilibrio in loro stessi e all'autenticitΓ  perchΓ© odiano il falso. ​La Gen Z sta trasformando anche il mercato del lavoro. Non cercano piΓΉ solo lo "stipendio fisso", ma dann...

Mozziconi di sigaretta ed economia circolare

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L'idea di evitare l'inquinamento dell'ambiente e dare una seconda vita alle scorie del fumo Γ¨ venuta a una societΓ  trentina, Re-Cig, che nel 2016 ha brevettato un processo per il riciclo dell'acetato di cellulosa, contenuto nei mozziconi di sigaretta. Per questo trattamento si tratta della prima e unica impresa autorizzata in Italia e in Europa. Re-Cig Γ¨ una start-up innovativa che opera nel mondo dell'economia circolare, un'azienda che produce e installa sul territorio Smokers Points, cioΓ¨ colonnine ognuna in grado di immagazzinare 1200/1300 mozziconi al proprio interno che poi vengono raccolti, purificati e trasformati in materiale termoplastico per la produzione di oggetti di piccola dimensione come ad esempio montature per occhiali e manici di ombrello. Ma cos'Γ¨ questo acetato di cellulosa e perchΓ© una volta estratto dalle cicche o dai mozziconi ci conviene dargli nuova vita?  L'acetato di cellulosa Γ¨ uno dei materiali termoplastici piΓΉ antichi e ven...

Misteri e leggende del mare

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La leggenda della nave fantasma Quando si parla di miti e leggende del mare, c'Γ¨ ne uno che affascina tutti, dai marinai ai registi di Hollywood: la leggenda dell'Olandese Volante. È una storia che mette insieme tempeste, sfide impossibili e un pizzico di maledizione, proprio come le migliori avventure. La leggenda comincia nel lontano 1729 quando il comandante olandese Hendrik van der Decken, noto per la testardaggine e la voglia di dimostrare al mondo che era disposto a tutto, sfidΓ² la natura.   Durante una tempesta violentissima vicino al Capo di Buona Speranza  il capitano giurΓ² che avrebbe continuato la navigazione anche contro la volontΓ  di Dio. Per aver sfidato dio, sarebbe stato punito con una maledizione eterna: navigare per sempre, senza pace e senza mai attraccare a terra. Nel corso dei secoli molti marinai affermarono di aver visto l’Olandese Volante emergere dalla nebbia, con le vele strappate e una luce spettrale intorno allo scafo. Secondo le credenze popo...

La tecnologia di oggi sta evolvendo ancora

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La tecnologia oggi è diventata una parte fondamentale della nostra vita quotidiana, al punto che spesso non ci rendiamo nemmeno conto di quanto la utilizziamo. È così presente nelle nostre giornate che ormai la diamo per scontata, senza riflettere davvero su quanto abbia trasformato il nostro modo di vivere. Basta pensare allo smartphone, uno degli oggetti più usati al mondo, che ormai non serve più solo per telefonare, ma anche per studiare, lavorare, informarci, comunicare con gli altri e persino rilassarci nel tempo libero. Attraverso lo smartphone possiamo ascoltare musica, guardare video, leggere notizie e rimanere sempre connessi, rendendolo uno strumento indispensabile nella vita di tutti i giorni. La tecnologia ci accompagna in ogni momento della giornata e influenza profondamente il nostro modo di pensare, di comportarci e di relazionarci con gli altri. Spesso organizziamo le nostre attività in base alla tecnologia, come controllare gli orari, inviare messaggi o cercare indica...

Costa Crociere, le piΓΉ belle navi del passato

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Costa Crociere possiede una flotta di 9 bellissime navi, ma bisogna anche ricordare le precedenti unitΓ  della flotta che hanno portato il marchio al massimo splendore. Costa Crociere ha una storia molto lunga che parte dalla metΓ  del 1800 con il nome di Giacomo Costa Fu Andrea, ma il marchio di crociere fu fondato nella metΓ  del 1900 con il nome di Linea "C". In questo articolo verranno ricordate le piΓΉ belle navi nella storia del marchio fino all'entrata della compagnia nel gruppo Carnival Corporation. La compagnia iniziΓ² con navi di piccole dimensioni e le prime unitΓ  furono l'Andrea C. e la Franca C., e da lΓ¬ iniziΓ² la storia di una compagnia leader nel settore. Ci sono state molte navi belle, ma tra tutte ne spiccano sei: la Franca C, Il Federico C, L'Enrico Costa, L'Eugenio Costa , Italia e le navi gemelle Danae e Daphne Franca C.  Questa magnifica nave fu varata nel 1914, era di piccole dimensioni e entrΓ² in flotta nel 1952, navigΓ² per Costa fino al 1977...

L'evoluzione della guerra navale

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Battaglia dello Jutland, prima guerra mondiale  Sin dai suoi albori, le guerre hanno sempre accompagnato l'uomo. Un tempo, queste battaglie erano ristrette e combattute con armi primitive, e la guerra navale non fa eccezione. In antichitΓ , prima dell'invenzione della polvere da sparo, le navi da guerra per eccellenza andavano tramite una combinazione di remi e vela, e ne esistevano vari tipi, dalla bireme alla esareme, indicate cosΓ¬ in base al numero di file di rematori, e di cui la piΓΉ famosa Γ¨ probabilmente la trireme (chiamate triremi appunto per le tre file di rematori presenti)  con prue sporgenti e rinforzate, usate per speronare le navi avversarie, causando danni e talvolta spaccandole in due. Un altro metodo era quello di abbordare la nave nemica, per poi affondarla di proposito o prenderne possesso. Proprio per il secondo scopo nel III secolo a.C., durante la seconda guerra punica, i romani inventarono un ingegnoso congegno chiamato corvo: questo strumento era un lung...