L'oro e la polvere: la storia di una ricca sovrana



Spesso vista come superficiale e menefreghista, la figura di Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena in realtΓ  rappresenta il passaggio definitivo tra l'Ancien RΓ©gime e l'etΓ  contemporanea. Penultima dei sedici figli di Maria Teresa e di Francesco I di Lorena, Maria Antonietta nacque a Vienna il 2 novembre del 1755, esattamente nel giorno dei morti.
Sin da bambina venne abituata a seguire l'ordine e la disciplina imposta nella corte Viennese, imitando usi e costumi della madre.
Acconciature elaborate ma piuttosto antiquate, vestiti semplici ma non esuberanti, ciprie e trucchi di qualitΓ  ma di quantitΓ  ridottissime, e solo per le figlie fidanzate.

Dopo anni di trattative, Maria Teresa riuscì nell'impossibile: rovesciò le alleanze europee e placò l'odio tra Austria e Francia dando in sposa la quindicesima figlia.
Le nozze, avvenute nel 1770 con Luigi XVI, furono l'atto che portΓ² Maria Antonietta a cancellare completamente una vita di insegnamenti tradizionali. In poco tempo si trovΓ² catapultata in una realtΓ  fortemente anti-austriaca come quella di Versailles. Un mondo diverso, caratterizzato da abbondanza, ricchezza ed esagerazione. Maria si ambientΓ² velocemente, cercando piacere nella vanitΓ  e nelle spese folli. Diventarono anni di "follie" che saranno sufficienti a incidere la figura della nuova ed ultima regina come pronta a soddisfare ogni suo capriccio attraverso il capitale del popolo. Ne sono dimostrazione gli ampi vestiti e le maestose parrucche.
DiventΓ² un'icona di bellezza, dettando legge anche in fatto di moda, tanto che la figura della modista raggiunse la vetta tra le donne dell'epoca. Maria, inizialmente, si adeguΓ² allo stile RococΓ², ma in seguito sviluppΓ² un suo stile chiamato "Mayenne", piΓΉ elegante e semplice. Gli abiti di corte, sontuosi ed estremamente ampi, raggiungevano un diametro anche di sei metri ed erano carichi di nastri e fronzoli. Gli abiti quotidiani invece, erano ridotti di dimensione ma altrettanto fantasiosi. Le acconciature arrivavano ad altezze vertiginose (anche un metro) ed erano spesso composte da capelli veri. Venivano arricchite da boccoli, piume, fiocchi, fiori e perle.
La moda perΓ² non bastΓ² per piacere al popolo, infatti nell'estate del 1789, in una Francia ferita da una grave crisi economica, il popolo si ribellΓ². Chiedeva una nuova Costituzione. AssaltΓ² le prigioni della Bastiglia, distruggendola pietra per pietra. Il messaggio era forte, ma non abbastanza per convincere i signori di corte a rispondere. Un secondo attacco costrinse la coppia reale a fuggire, lasciando la cittΓ . I fuggitivi vennero riconosciuti al confine con l'Austria e incarcerati alla Conciergerie. L'ex regina non era una prigioniera comune, infatti era tenuta in custodia dalla polizia. Luigi XVI venne ghigliottinato nell'inverno del 1793, mentre Maria rimase alla Conciergerie per settantasei giorni.
Durante il processo, la regina venne accusata di alto tradimento e definita "Controrivoluzionaria". La sua morte era scritta, ma questo non la spaventava.
Lei rimase sempre a testa alta, la stessa che si ricoprì di sangue cadendo a terra dopo lo schiocco della lama. Fece il suo ingresso nella piazza come in un tragico palcoscenico. Oltre a una regina, morì un intero mondo fatto di sete e ricchezze, morì l'Ancien Régime.
Maria Antonietta non scelse di farsi amare, ma di farsi ricordare anche da chi l'aveva odiata.


Sara Ivaldi

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