La storia della White Star Line

Nave di classe Oceanic
In molti conoscono la storia del transatlantico RMS Titanic, ma pochi sono a conoscenza della compagnia che si cela dietro questa nave e di innumerevoli altri transatlantici.

La White Star Line fu fondata nel 1845 dagli imprenditori John Pilkington ed Henry Wilson, a questo punto la compagnia non si occupava ancora di grandi transatlantici sulla rotta UK-USA, bensì operava velieri tra l'Inghilterra e l'Australia, occupandosi principalmente di trasporto merci.

Nel 1868 però, a causa di difficoltà economiche, la compagnia originale fallì, e il nome fu acquistato dall'imprenditore Thomas Henry Ismay e da lì cominciò la trasformazione verso una compagnia affidabile e moderna.

Il primo grande passo della nuova White Star Line fu la ricostruzione della flotta puntando al meglio. La classe piΓΉ famosa di questo periodo di transizione Γ¨ la classe Oceanic, costituita dall' Atlantic, il Baltic, il Republic e l'omonima capoclasse; si aggiunsero in seguito l'Adriatic ed il Celtic. Vale la pena ricordare la SS Britannic (prima di tre navi a portare questo nome) e la sorella Germanic. 

Queste navi erano molto avanzate per la loro epoca, erano considerate grandi, sicure, lussuose e all'avanguardia. La piΓΉ nota di questa classe Γ¨ l'Atlantic, che fece naufragio nel 1873, dove morirono circa 535 persone. Nonostante questo incidente la reputazione della compagnia come sicura e lussuosa rimase intatta.

All'inizio del ventesimo secolo la White Star Line varΓ² la classe delle cosiddette big four, composta dalla capoclasse RMS Celtic, il Cedric, il Baltic e l'Adriatic, furono le prime navi a superare di stazza il Great Eastern, che deteneva il primato di nave piΓΉ grande del mondo da quasi 50 anni.

Nello stesso periodo, la compagnia rivale, la Cunard Line, aveva introdotto nella sua flotta la RMS Lusitania e l'RMS Mauritania. Quest'ultime erano le piΓΉ grandi allora, erano lussuose e avevano velocitΓ  record per l'epoca. Alla White Star Line serviva una risposta, e questa venne con la classe Olympic: tre nuovi transatlantici ovvero L'RMS Olympic, L'RMS Titanic e l'RMS Britannic.

Ma il destino volle che solo l'Olympic ebbe una carriera abbastanza ordinaria, difatti il Titanic fece naufragio al suo viaggio inaugurale ed il Britannic venne convertito in nave ospedaliera allo scoppio della prima guerra mondiale, e nel 1916 colpì una mina in prossimità dell'isola greca di Kia ed affondò senza compiere nemmeno una traversata.

Anche l'Olympic ebbe una carriera movimentata, allo scoppio della guerra venne trasformato in trasporta truppe, speronΓ² ed affondΓ² un u-boot tedesco, collise con la nave faro Nantucket, affondandola, e anche con l'incrociatore britannico HMS Hawke.

I naufragi del Titanic e del Britannic furono un duro colpo per la compagnia, in parte attutito dall'entrata in flotta del Majestic (nave sottratta alla Hamburg-America line dopo la resa della Germania nel 1918).

La grande depressione negli anni Trenta colpì duramente il traffico transatlantico e fece entrare la compagnia parente, la Royal Mail Steam Packet Company in una grave crisi finanziaria. Per provare ad uscire dalla crisi fu programmata la costruzione di un super transatlantico più grosso di ogni nave della concorrenza, che sarebbe diventato l'RMMV Oceanic, ma per mancanza di fondi si optò per la costruzione di due navi molto più piccole, il Britannic ed il Georgic.
Nel 1934 il governo britannico ordinΓ² una fusione forzata tra la White Star Line e la sua storica competitrice, la Cunard Line. Dato che in quel periodo la White Star aveva recentemente mandato alla demolizione molte delle sue navi, la Cunard ricevette la maggior parte delle quote della compagnia, e nel 1949 acquistΓ² anche quelle della White Star, segnando la sua fine.

Francesco Suanno

Il Titanic alla partenza del viaggio inaugurale a Southampton

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