L'evoluzione della guerra navale
Battaglia dello Jutland, prima guerra mondiale Sin dai suoi albori, le guerre hanno sempre accompagnato l'uomo. Un tempo, queste battaglie erano ristrette e combattute con armi primitive, e la guerra navale non fa eccezione. In antichità , prima dell'invenzione della polvere da sparo, le navi da guerra per eccellenza andavano tramite una combinazione di remi e vela, e ne esistevano vari tipi, dalla bireme alla esareme, indicate così in base al numero di file di rematori, e di cui la più famosa è probabilmente la trireme (chiamate triremi appunto per le tre file di rematori presenti) con prue sporgenti e rinforzate, usate per speronare le navi avversarie, causando danni e talvolta spaccandole in due. Un altro metodo era quello di abbordare la nave nemica, per poi affondarla di proposito o prenderne possesso. Proprio per il secondo scopo nel III secolo a.C., durante la seconda guerra punica, i romani inventarono un ingegnoso congegno chiamato corvo: questo strumento era un lung...