Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Naufragi

Il sinistro della Costa Concordia dal punto di vista del diritto

Immagine
Il 13 gennaio 2012 la Costa Concordia con la sua lunghezza di 290 metri, 52 metri di altezza, 1500 cabine per una capacitΓ  totale di  3700 passeggeri e 112 000 tonnellate di stazza, finisce sugli scogli dell'Isola del Giglio Fu un incidente  a dir poco inverosimile che costΓ²  la vita a 32 persone. Nei cinque anni successivi inchieste e procedimenti giudiziari in sede penale hanno portato alla sentenza definitiva con la quale il comandante Γ¨ stato condannato a 16 anni di carcere. Altri membri dell'equipaggio hanno ricevuto condanne piΓΉ lievi per i loro comportamenti colposi durante il sinistro ma nessuno di loro ha mai fatto un giorno di carcere. E qui si inserisce la sentenza del tribunale di Genova che nel 2021 ha riconosciuto responsabilitΓ  e colpe della societΓ  armatoriale Costa che hanno contribuito a determinare il naufragio, oltre a quelle giΓ   accertate in capo al comandante Schettino nei precedenti processi giudiziari. In effetti pareva strano che una nave co...

Guang Rong, via il relitto entro Natale

Immagine
  282 giorni.  È passato quasi un anno da quella serata del 28 gennaio, quando la nave Guang Rong,  in uno scalo a Carrara per le operazioni di carico del pietrame, che sarebbe servito alla costruzione della nuova diga del porto di Genova, a causa del forte vento e del moto ondoso avverso che ha fatto diventare ingovernabile il timone, Γ¨ stata trascinata sempre piΓΉ a riva fino schiantarsi contro il pontile di Marina di Massa. Appena successo, la nostra redazione ne ha parlato subito in un articolo. Per chi se lo fosse perso  Qui il link .  Da allora la nave Γ¨ rimasta stabile nella sua posizione e senza volerlo Γ¨ diventata una sorta di attrazione turistica per le persone in vacanza nel litorale toscano, cosΓ¬ tanto da essere descritta pure da Google nella ricerca "Guang Rong" come: Attrazione turistica in Italia. A distanza di nove mesi, il 5 novembre Γ¨ finalmente arrivato il via libera per l'inizio delle operazioni di rimozione della nave battente bandiera ciprio...

L'affondamento della Explorer. Un iceberg, di nuovo

Immagine
Quando si parla di iceberg si pensa spesso al passato, come al celebre affondamento del Titanic il 14 aprile 1912, o a quando l'Endurance fu stritolata dai ghiacci nel mare di Weddell, il 21 novembre 1915. Pochi infatti sanno che il ghiaccio è un pericolo ancora oggi e anche se le tecnologie contemporanee come il radar e dettagliate procedure da seguire stipulate dalle convenzioni internazionali come la SOLAS riducono enormemente il pericolo di questi enormi blocchi di ghiaccio galleggianti, ancora oggi le navi che attraversano le rotte polari sono soggette a un pericolo reale. Ne è esempio il naufragio della Explorer, una nave da crociera che il 23 novembre 2007 si capovolse dopo aver urtato un'enorme lastra di ghiaccio, che riuscì a penetrare lo scafo rinforzato della nave progettato proprio per resistere a questo pericolo. Ma allora perché la Explorer non ha resistito ed è naufragata? Per capirlo, dobbiamo fare qualche passo indietro. La costruzione dell'Explorer iniziò ...

Il naufragio della Guang Rong a Marina di Massa

Immagine
Il relitto genera molta paura per l'impatto ambientale      - Brutto incidente a Marina di Massa : nella serata di martedΓ¬ 28 gennaio, a causa di una forte libecciata, la nave da carico generale '' Guang Rong '' si Γ¨ incagliata contro il pontile del porto locale, rimanendo in balia di onde alte oltre quattro metri. La nave proveniva da Genova e per le operazioni di carico del pietrame doveva fare scalo a Carrara, sarebbe poi dovuta ripartire in direzione di La Spezia, ma per cause ancora ignote lo scafo diventΓ² ingovernabile durante il viaggio portando l'imbarcazione allo schianto. La Guang Rong, 2 anni fa, era stata sottoposta a fermo dalla Guardia Costiera di Genova e lo scorso ottobre, dopo un controllo, la Guardia Costiera di Livorno aveva riscontrato ben 24 irregolaritΓ  , tra cui malfunzionamento del motore e criticitΓ  sulla gestione generale della sicurezza a bordo. In entrambi i casi la societΓ  armatrice aveva provveduto a risolvere le problematiche, fac...

Haven: da disastro ambientale ad attrazione per sub

Immagine
 11 aprile 1991 È  una normale giornata nella rada del porto petroli di Multedo, a Sestri ponente; un colosso dei mari sta scaricando petrolio greggio negli apposi condotti. Una manovra ordinaria, ma una scintilla mette in allarme tutti e la nave viene fatta uscire per motivi di sicurezza, allontanata dalla piattaforma. Quel colosso Γ¨ la Amoco Milford Haven, semplicemente nota come Haven. La Haven Γ¨ una VLCC ossia una Very Large Crude Carrier, in breve una delle petroliere piΓΉ grandi al mondo, la sua stazza lorda Γ¨ di 250.000 tonnellate ed Γ¨ lunga la bellezza di 344 metri, un vero e proprio colosso dei mari. Al tempo dei fatti era di proprietΓ  di un armatore di Cipro. La Haven  venne costruita nei cantieri Astilleros Espa Γ± oles S.A. di Cadiz e varata nel 1973 per conto della multinazionale Amoco. Nel 1988 venne ceduta all'armatore Loucas Ioannou e battente bandiera cipriota.  Durante la guerra Iran-Iraq venne colpita da un missile nel Golfo Persico, che causΓ² dann...