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Le piΓΉ vecchie navi da crociera ancora esistenti

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Il mare Γ¨ pieno di grandi navi da crociera, ognuna con le sue caratteristiche deve riuscire a rimanere al passo con la concorrenza e accontentare le preferenze della clientela. Per questo molte navi non raggiungono un'etΓ  superiore ai trent'anni venendo mandate alla demolizione per dare spazio all'entrata in servizio di nuove navi piΓΉ grandi e moderne. Ma quali sono le navi da crociera piΓΉ vecchie ancora esistenti che operano nel mercato di massa? Dopo la pandemia del 2020 molte delle piΓΉ vecchie unitΓ  - a causa di alti costi di gestione e mantenimento, dovuti al disarmo oppure a causa del fallimento della compagnia - sono purtroppo state inviate alla demolizione. Per fortuna perΓ², anche se poche, alcune di esse sono sopravvissute al lungo disarmo e hanno ripreso il servizio oppure restano tutt'ora in attesa di un nuovo impiego. Una delle piΓΉ vecchie Γ¨ una ex nave da crociera: Freewinds Questa bellissima nave costruita nel 1968 in Finlandia, Γ¨ lunga 134 metri e puΓ² ospi...

L'affondamento della Lusitania

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Il 7 maggio 1915 il transatlantico britannico RMS Lusitania appartenente alla Cunard Line fu colpito da un solo siluro, che portΓ² la nave sul fondo dell'Altlantico in pochi minuti assieme a migliaia di passeggeri e che contribuΓ¬ all'entrata degli Stati Uniti nella prima guerra mondiale. La nave fu varata nel 1906 dai cantieri navali scozzesi di John Brown & Co per la Cunard Line; allora era la nave piΓΉ grande del mondo ed era la risposta alla classe delle "big four" della sua compagnia rivale principale, la White Star Line. Entrata in servizio nel 1907, vantava anche di una velocitΓ  impressionante di circa 27 nodi, che le avvalse ben presto il Blue Riband Crossing Award per la traversata atlantica piΓΉ veloce e fu affiancata dalla gemella Mauritania lo stesso anno. La nave fu impiegata nella rotta Liverpool-New York (UK-USA) ed era in grado di trasportare un massimo di 2200 passeggeri oltre che un decente carico cargo.  La Cunard aveva stretto un accordo con il gov...

Il pane e le rose, 9 aprile 2026: la professione al femminile

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" Le donne per ottenere gli stessi risultati in carriera devono fare il doppio della fatica". La frase Γ¨ attribuita a Charlotte Whitton, femminista e politica canadese del secolo scorso, ma oggi le cose non vanno meglio e le donne continuano a dover raddoppiare gli sforzi per ottenere un salario adeguato, un avanzamento di carriera consono alle loro capacitΓ  e spazi per poter conciliare la vita professionale con quella personale. E' quanto Γ¨ emerso dall'incontro "Il pane e le rose"  che si Γ¨ tenuto lo sorso 9 aprile nell'Auditorium del Nuutico. Organizzato dalla commissione per le Pari opportunitΓ  di questo Istituto, ha visto partecipare le allieve dell'Accademia Mercantile di Genova, insieme alla direttrice Paola Vidotto. Le allieve hanno raccontato la loro esperienza di imbarco sulle navi, informando del progetto dell'Accademia di costituire un blog dove segnalare eventuali episodi di discriminazione.  La dottoressa Vidotto ha spronato le ragaz...

Trionfo al Nautico: la vittoria di Alessio Medicina

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 Non un ragazzo come gli altri, ma un vincitore. Stiamo parlando di Alessio Medicina, un ragazzo di diciotto anni della 4 costruttori del Nautico San Giorgio. Scelto per partecipare e portare a termine la Gara della Costruzione del Mezzo organizzata ed ospitata all'ISIS Nautico ''Tomaso di Savoia Duca di Genova'' di Trieste. ''Tre giorni di tensione, divertimento e nuove conoscenze'' descrive Alessio, catapultandosi in un mondo di sola Nautica. ''Eravamo tutti ragazzi e ragazze che, come me, condividono la stessa voglia di mettersi in gioco, nonostante le mille paure e i dubbi'', dichiara cosΓ¬ quel ''piccolo genio'' che in realtΓ  vive la sua etΓ  con normalitΓ , ma con un obiettivo chiaro e definito in testa. Per Alessio, la gara di Trieste non Γ¨ stata una semplice caccia al trofeo, ma una sfida contro i propri limiti. ''Non volevo vincere per il premio in sΓ©, ma per vedere dove sarei riuscito ad arrivare da solo...

Le mafie d'Italia

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"Termine con cui si designa il complesso di piccole associazioni criminose, segrete, a carattere iniziatico, rette dalla legge dell’omertΓ  e regolate da complessi riti che richiamano quelli delle compagnie d’arme dei signori feudali, delle ronde delle corporazioni artigiane, sviluppatesi in Sicilia nel sec. 19°, soprattutto dopo la caduta del regno borbonico", voce "mafia", vocabolario Treccani.  Se giuridicamente Γ¨ un reato, socialmente la mafia Γ¨ una legge piΓΉ forte. E' un organizzazione che offre "servizi" che lo stato non riesce o non vuole offrire: protezione, lavoro e giustizia. La mafia non Γ¨ nata con l'intento di distruggere lo stato ma bensΓ¬ di raggirarlo creando un sistema attraverso il quale riuscire ad estrapolarne le risorse. Le principali mafie che abbiamo in Italia sono la Camorra, Sacra Corona Unita, Casa Nostra e 'Ndrangheta. Negli anni '70/'80 con il boom economico, i clan si spostarono nelle cittΓ , il salto di qualit...

Maree, turbine ed energia mareomotrice

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 Le maree sono il mutamento del livello delle acque e a causare il movimento delle acque terrestri Γ¨ la rotazione terrestre e la Luna, che per via della sua vicinanza alla Terra, Γ¨ quella che impone maggiormente il suo influsso.  L'energia prodotta dalle maree Γ¨ una fonte rinnovabile che puΓ² essere utilizzata attraverso specifiche tecnologie in grado di sfruttare il naturale spostamento delle masse d'acqua. Prende il nome di energia mareomotrice . La mareomotrice Γ¨ una fonte di energia pulita in quanto non produce gas serra o inquinamento ed Γ¨ rinnovabile in quanto sfrutta l'energia cinetica dello spostamento delle acque dovuto al fenomeno naturale delle maree che si ripete periodicamente. Se in mare aperto o negli oceani la differenza di livello fra alta e bassa marea Γ¨ lieve, nei pressi di alcuni bacini marini di forma particolare si possono avere maree con ampiezze che sfruttano dislivelli anche di 20 metri. Soprattutto Γ¨ uno sfruttamento che non esaurisce la fonte di e...

Al timone verso il futuro: colloquio con l’Ammiraglio Sergio Liardo

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Dopo piΓΉ di tre anni dalla prima intervista quando era Direttore Marittimo della Liguria, ho avuto l'onore e il piacere di poter intervistare l'Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo. Negli uffici della Direzione Marittima di Genova, l'Ammiraglio - attualmente Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera - ha tracciato un bilancio delle sfide che attendono la Guardia Costiera e il mondo dello shipping nei prossimi anni. L’incontro Γ¨ nato da una prospettiva particolare: quella di uno studente del Nautico che guarda al mare non solo come una distesa azzurra, ma come una scelta di vita e una professione. Al centro del colloquio la necessitΓ  di scoprire cosa sia davvero la Guardia Costiera oggi, al di lΓ  delle immagini televisive, e come si stia preparando ad affrontare le grandi trasformazioni legate alla sostenibilitΓ  e alla tutela dell’ambiente marino. Attraverso le parole dell'Ammiraglio, abbiamo esplorato l'ereditΓ  da lasciare alle n...

Redazione: La Gazzetta in Regione, progetto Active in Media

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 Il progetto Active in Media prevedeva un percorso di alfabetizzazione mediatica nelle scuole superiori. Tre istituti hanno ospitato altrettanti giornalisti che hanno affiancato gli insegnanti nell'attivitΓ  di giornalismo in classe.  Qui al Nautico Francesca Scorcucchi del Corriere della Sera Γ¨ stata insieme a noi della gazzetta e ha seguito alcuni studenti supportandoli nell'attivitΓ  di ricerca delle informazioni online, spronandoli a chiedersi sempre se l'informazione trovata era credibile o forse una fake news, aiutandoli nella scrittura del loro articolo di giornale. Tanti dei nostri articoli pubblicati non solo quest'anno, ma negli ultimi due anni, sono stati scritti con l'aiuto della giornalista.  A fine gennaio Francesca Scorcucchi e Simona Tarzia, giornalista free lance, hanno tenuto una lezione in auditorium sulle fake news, l'IA e come orientarsi nel web.  A fine di questo percorso si Γ¨ tenuta in regione la giornata conclusiva alla presenza di personal...

Cimitero Mediterraneo

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  Cinque cadaveri recuperati, ma avrebbero potuto essere molti di piΓΉ. L'incontro con la morte durante la navigazione a bordo di una nave da crociera Γ¨ successo ad una nostra ex-alunna, imbarcata come allieva ufficiale di coperta. Durante la navigazione Γ¨ stato avvistato un giubbotto salvagente in mare, il comandante ha avviato subito la procedura prevista e dato il via a un'operazione SAR (Search And Rescue) che Γ¨ durata piΓΉ di tre ore, conclusasi con il macabro ritrovamento di cinque corpi senza vita. Questa drammatica esperienza Γ¨ stata vissuta in prima persona da una nostra ex-compagna , che chiede di rimanere anonima; ci ha inviato questo reportage che pubblichiamo. Il mare che restituisce corpi di migranti Γ¨ ormai una terribile realtΓ  alla quale non dobbiamo e non possiamo abituarci. Sono uomini, donne, bambine e bambini alla ricerca di una vita migliore, a volte alla sola ricerca di una possibilitΓ  di sopravvivenza che la legge del mare e il diritto internazionale, se no...

La depressione

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La depressione Γ¨ un disturbo dell'umore pervasivo e persistente, caratterizzato da tristezza profonda, perdita di interesse, stanchezza e riduzione dell'autostima. Non Γ¨ semplice tristezza passeggera, ma una patologia che influisce su corpo, pensieri e comportamenti per almeno due settimane. Richiede supporto professionale e attenzione immediata. 1. Cause e fattori di rischio La depressione non ha una causa singola, ma deriva da una combinazione di fattori biologici come alterazioni nella regolazione di neurotrasmettitori che influenzano umore, sonno e appetito. Fattori genetici tipo una storia familiare di disturbi dell'umore puΓ² aumentare la predisposizione individuale. Fattori psicologici come eventi stressanti o traumatici, come lutti, separazioni o la perdita del lavoro, possono agire da scatenanti. Fattori ambientali dove anche l'inquinamento atmosferico e i cambiamenti climatici sono stati correlati all'insorgenza di disturbi mentali. 2. Tipologie Principa...

Alcune leggende del mare

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Kraken : s econdo la leggenda, il Kraken era un mostro marino enorme, con tentacoli cosΓ¬ lunghi da avvolgere intere navi e trascinare negli abissi. I marinai del Nord lo temevano, raccontando che viveva in profonditΓ  e che quando emergeva causava tempeste, mulinelli e distruzione. Si diceva che il mare ribolliva e il cielo si oscurava prima del suo attacco. Il Kraken rappresentava la paura dell’ignoto, del mare profondo e delle forze incontrollabili della natura. Nessuno che lo avesse visto era mai sopravvissuto per raccontarlo. Le Sirene :  sono creature mitologiche metΓ  donna e metΓ  pesce. Secondo la leggenda, vivevano sugli scogli in mezzo al mare e attiravano i marinai con il loro canto incantatore. Chiunque ascoltasse la loro voce perdeva il controllo della nave, finendo per schiantarsi sugli scogli o affondare. Belle e misteriose, ma pericolose, le sirene sono simbolo di fascino mortale. Scilla e Cariddi :  sono due mostri marini della mitologia greca, che abitavano su d...

Le tre tragedie marittime piΓΉ mortali della storia

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Affondamento della Lancastria, 1940     - Quando si pensa ai disastri marittimi si pensa solitamente a navi famose come il Titanic, che seppur avendo avuto un tasso di mortalitΓ  abbastanza alto con la morte di oltre 1000 persone, non si avvicina nemmeno alle tragedie peggiori della storia. Tutte le tre tragedie di cui sto per parlare hanno piΓΉ cose in comune, principalmente il fatto che sono tutte affondate durante la seconda guerra mondiale, e che stavano trasportando civili in fuga, prigionieri o soldati, superando di gran lunga la capacitΓ  massima della nave. 3° posto - RMS Lancastria  L'RMS Lancastria inizia la sua vita nel 1922 con il nome di RMS Thyrrenia, per una compagnia figlia della Cunard line. La nave era un transatlantico di modeste dimensioni, era lunga 176 metri, larga 21 ed alta 13, con una stazza lorda di circa 16.000 tonnellate, vantava sei turbine a vapore da 2500 CV, che gli permettevano di raggiungere una velocitΓ  di circa 16,5 nodi. La nave aveva set...

Dopo 10 anni tornano i battelli sul Po

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L'incidente dei battelli sul Po Γ¨ ormai avvenuto 10 anni fa' e da quel momento non sono piΓΉ stati sostituiti da nessuna nuova unitΓ , ma finalmente Γ¨ stato deciso che per metΓ  2026 dovrebbero entrare in servizio nuovi battelli completamente elettrici. Valentino I e Valentina I (Prima Generazione, 2002-2011) La navigazione sul Po ha origini a inizio Ottocento, con il debutto turistico nel 1911. Dopo decenni di stop la navigazione riprese nel 2002 dalla GTT con 2 battelli di nuova costruzione con una lunghezza fuori tutto di 18,50 metri, una larghezza di 4,60 metri, un pescaggio di circa un metro e una capacitΓ  di 60 passeggeri totali. Questi battelli furono progettati per rilanciare la navigazione sul Po in occasione dei giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 e rimasero in servizio fino al 2011 quando furono venduti e sostituiti. Entrambe le unitΓ  furono vendute ma Valentino Γ¨ attualmente in servizio per la Delta Tour. Valentino II e Valentina II (Seconda Generazione, 2011-2016...

L'importanza di essere a servizio degli altri

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Quest'anno durante le vacanze ho vissuto un’esperienza di servizio e riflessione all’Arsenale della Pace di Torino insieme al mio Clan degli Scout Genova 52. Vivere l'Arsenale significa immergersi nel cuore di Barriera di Milano, un quartiere che porta addosso le ferite della marginalitΓ , ma anche il desiderio di riscatto che si vede quotidianamente nel quartiere torinese di Barriera di Milano. Attraverso un'esperienza viva come questa la mia "conoscenza del mondo" Γ¨ passata dai libri alla strada attraverso tre ambiti d’azione concreti. Qui infatti ho toccato con mano il volto dignitoso della povertΓ , vedendo le facce delle persone e confrontandomi quotidianamente con la loro difficoltΓ ; questa tipologia di realtΓ  Γ¨ senz'ombra di dubbio diversa dal solito e tocca nel profondo, in quanto i piΓΉ bisognosi sono aiutati solo ed unicamente dal buon senso delle persone. Infatti l'Arsenale non riceve aiuti dallo Stato ma vive da oltre quarant'anni grazie alle ...