Avatar 3 - Fire and Ash
Il terzo capitolo della saga di Cameron esce nelle sale con la speranza di diventare campione d'incassi come i suoi predecessori, e far entrare altri soldi nelle tasche del giΓ miliardario regista. Ma sarΓ riuscito il megalomane cineasta a realizzare un buon prodotto che regga per i suoi ben 197 min, o avrΓ invece sciorinato una storia scontata o forzata come ha forse rischiato di fare nei capitoli precedenti? La recensione La pellicola si apre sulla scia del secondo film, senza (o con minimi) salti temporali. GiΓ dall'inizio Cameron non riesce a trattenersi e dΓ libero sfogo all'arte della computer-grafica, con acrobazie di stile che certo, impressionano, ma per le quali lo spettatore Γ¨ giΓ vaccinato dai precedenti capitoli. (Non mi soffermerΓ² a parlare del lato tecnico del film, ne do per scontata l'assoluta perfezione, ormai marchio di fabbrica della saga) Ma tralasciando gli sfoggi di una tecnologia proveniente da un altro universo (forse direttamente da Pandora)...