Il marchio automobilistico piΓΉ iconico del mondo

 







La Ferrari, nata a Modena e con sede storica a Maranello, Γ¨ uno dei simboli del Made in Italy. Anche oggi, nonostante sia un marchio globale, continua a progettare e costruire le sue auto principalmente in Italia, mantenendo intatta l’identitΓ  italiana fatta di artigianalitΓ , design e tecnologia d’eccellenza.

Quando si sente pronunciare la parola Ferrari, Γ¨ difficile restare indifferenti. Non Γ¨ solo il nome di un’auto, Γ¨ un’emozione, un suono e un colore, Γ¨ qualcosa che fa battere il cuore a chi ama la velocitΓ  ma anche a chi semplicemente ammira ciΓ² che nasce da passione e talento. Poche parole al mondo, a mio modo di vedere le cose, evocano emozioni e prestigio come Ferrari. Sicuramente, nel mondo dell’automobilismo, Γ¨ uno dei marchi piΓΉ riconosciuti e rispettati. 



Dietro a quell’iconico cavallino rampante su sfondo giallo c’Γ¨ una storia fatta di sogni, coraggio e tanta determinazione. Tutto iniziΓ² con un uomo, Enzo Ferrari, nacque in una famiglia profondamente legata al lavoro meccanico. Il padre, Alfredo Ferrari, era originario di Carpi mentre la madre, Adalgisa Bisbini, proveniva da Marano sul Panaro, entrambi in provincia di Modena. La famiglia viveva in una casa adiacente all’officina di carpenteria meccanica fondata dal padre, che lavorava per le ferrovie. Enzo e suo fratello erano molto diversi tra loro: mentre uno era portato per lo studio, l’altro mostrava uno scarso rendimento scolastico. Dopo due bocciature alle scuole superiori, Enzo lasciΓ² la scuola per iniziare a lavorare nell’officina del padre. La sua giovinezza fu segnata da eventi drammatici. Nel 1915 perse il padre a causa di una polmonite e l’anno successivo anche il fratello, partito volontario durante la Prima guerra mondiale. Nel 1917 Enzo venne arruolato nel Regio Esercito, ma fu congedato poco dopo a causa di una grave pleurite. Dopo due interventi chirurgici e una lunga convalescenza riuscΓ¬ a riprendersi e a guardare al futuro con determinazione. Con una lettera di raccomandazione del suo comandante si recΓ² a Torino in cerca di lavoro alla FIAT, ma ricevette un rifiuto. Dopo vari tentativi trovΓ² impiego presso la Carrozzeria Giovannoni, specializzata nel recupero di autocarri militari dismessi e trasformati in auto di lusso. Alla fine del 1919, durante una trasferta a Milano, entrΓ² alla CMN, una piccola azienda meccanica, dove conobbe Ugo Sivocci, che divenne suo amico e lo aiutΓ² nei momenti difficili, lavorando come assistente al collaudo. La prima gara importante a cui partecipΓ² fu la X Targa Florio, anche se la sua prestazione fu compromessa da una manifestazione politica che bloccΓ² la corsa. Nel 1920 iniziΓ² a correre con l’Alfa Romeo e nel 1923 ottenne una vittoria fondamentale nel Gran Premio del Circuito del Savio. Fu proprio in quell’occasione che incontrΓ² la contessa Paolina de Biancoli, madre dell’aviatore Francesco Baracca, eroe della Prima guerra mondiale. La contessa gli consegnΓ² l’immagine del cavallino rampante che il figlio portava sul suo aereo, dicendogli che sarebbe stato un simbolo di fortuna. Nel 1929, completamente rimessosi, venne richiamato a Milano per fondare una squadra corse collegata all'Alfa Romeo, che sarebbe diventata celebre. Ferrari convinse il grande progettista Vittorio Jano a lasciare la FIAT e approdare alla Ferrari, inseguendo con lui i suoi sogni. All'epoca Enzo gestiva lo sviluppo delle vetture Alfa e costruΓ¬ un team di oltre 40 piloti Dal 1932 il cavallino rampante su fondo giallo, colore della cittΓ  di Modena, comparve sulle auto della Scuderia Ferrari. 

Il marchio Ferrari fu fondato nel 1947, incominciΓ² a battere ogni record partecipando alle gare automobilistiche piΓΉ importanti sia di durata che di Formula1.  Negli anni, le “rosse di Maranello” hanno conquistato le piste e i cuori degli appassionati in tutto il mondo. Dalla prima vittoria nel Gran Premio di Roma del 1947 con la 125 S, fino ai trionfi in Formula 1 con leggende come Niki Lauda, Michael Schumacher e piΓΉ recentemente Charles Leclerc, Ferrari ha costruito una storia costellata di successi, innovazioni e momenti indimenticabili. Oggi Ferrari non Γ¨ solo un marchio famoso nel mondo dei motori, ma un simbolo che parla di passione, impegno e orgoglio italiano. Entrare nel mondo Ferrari significa scoprire una storia fatta di persone che credono in quello che fanno, di sogni costruiti con le proprie mani e di sfide affrontate con coraggio. Dietro ogni macchina non c’Γ¨ solo un motore, ma il lavoro, la determinazione e il sogno di chi, a Modena, ha voluto creare qualcosa che durasse per sempre.


Elia Gaggero - Camilla Carcangiu

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