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Il sinistro della Costa Concordia dal punto di vista del diritto

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Il 13 gennaio 2012 la Costa Concordia con la sua lunghezza di 290 metri, 52 metri di altezza, 1500 cabine per una capacitΓ  totale di  3700 passeggeri e 112 000 tonnellate di stazza, finisce sugli scogli dell'Isola del Giglio Fu un incidente  a dir poco inverosimile che costΓ²  la vita a 32 persone. Nei cinque anni successivi inchieste e procedimenti giudiziari in sede penale hanno portato alla sentenza definitiva con la quale il comandante Γ¨ stato condannato a 16 anni di carcere. Altri membri dell'equipaggio hanno ricevuto condanne piΓΉ lievi per i loro comportamenti colposi durante il sinistro ma nessuno di loro ha mai fatto un giorno di carcere. E qui si inserisce la sentenza del tribunale di Genova che nel 2021 ha riconosciuto responsabilitΓ  e colpe della societΓ  armatoriale Costa che hanno contribuito a determinare il naufragio, oltre a quelle giΓ   accertate in capo al comandante Schettino nei precedenti processi giudiziari. In effetti pareva strano che una nave co...

A lei

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L'anno scorso la mia vita Γ¨ cambiata, questo cambiamento Γ¨ avvenuto per vari motivi ma solo uno prevale su tutti. All'inizio dell'anno scolastico ho conosciuto una ragazza che inizialmente era chiusa ma col tempo ha imparato ad aprirsi di piΓΉ. Quando abbiamo iniziato a parlare il primo argomento sono state le nostre relazioni e subito mi sono trovato bene ma, allo stesso tempo, sentivo un'emozione strana e da lΓ¬ ho capito che mi aveva preso tantissimo. Nei giorni seguenti andavo a scuola solo per vederla, non avevo altro in mente,  pensavo costantemente a lei, non vedevo l'ora di chiacchierare con lei perchΓ© finalmente avevo trovato una persona molto simile a me e con le mie stesse opinioni. Dopo qualche settimana di tira e molla siamo tornati a parlare, per lei iniziΓ² un periodo difficile a causa del suo fidanzato e io vedendola stare male le sono stato vicino facendola sfogare ed ero disposto a tutto pur di vederla felice. A maggio Γ¨ arrivata la svolta. Quando ...

Com'Γ¨ giocare nelle squadre Under 15 di Genova?

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Come tutti sappiamo Genova, il capoluogo della Liguria offre un'ampia scelta di sport come Canotaggio, Vela e tanti altri sport anche non marittimi. Il calcio Γ¨ uno degli sport piΓΉ gettonati della Liguria e la regione offre una vasta scelta di squadre nel settore giovanile Under 15. Eccole in ordine di classifica e girone. Giovanissimi Regionali U15 Girone A -Praese : con la bellezza di 37 gol segnati, la Praese si aggiudica il terzo posto della classifica del girone di serie A Under 15. A Pra da un mese si Γ¨ giocato il derby Praese - Olimpic, la Praese ha perso 2 - 4, dopo una partita molto combattuta, dove l'Olimpic Γ¨ riuscito a rubare piΓΉ volte l'azione e a realizzare 4 goal. Ma com'Γ¨ la societΓ , la squadra?  Chiediamolo direttamente ad un giocatore: "P er me Γ¨ bello anche perchΓ© gioco nella squadra del mio quartiere dove sono nato e cresciuto ed Γ¨ una motivazione in piΓΉ. Lo scorso anno Γ¨ stato bellissimo perchΓ© abbiamo vinto i regionali, quest'anno stiamo ...

Epstein: ombre, segreti e mezze veritΓ 

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Washington, 20 novembre 2025 – Il caso di Jeffrey Epstein torna al centro dell’attenzione con l’approvazione dell’Epstein Files Transparency Act, che impone al Dipartimento di Giustizia di rendere pubblici numerosi documenti raccolti nel corso delle indagini sul finanziere statunitense. La legge Γ¨ stata approvata dalla Camera dei Rappresentanti con 427 voti favorevoli e uno contrario e ha ottenuto l’unanimitΓ  al Senato. L’iniziativa legislativa risponde a richieste di trasparenza da parte delle vittime e del pubblico, che da anni chiedono chiarimenti sui meccanismi che hanno permesso a Epstein di operare senza ostacoli per oltre vent’anni. Otto delle donne che hanno denunciato gli abusi hanno recentemente diffuso un video in cui chiedono al Congresso di portare alla luce tutti i segreti rimasti nascosti. In parallelo, il Dipartimento di Giustizia ha interrogato Ghislaine Maxwell nel carcere della Florida, cercando di rispondere alle critiche sulla scarsa trasparenza, sebbene Maxwell co...

PiΓΉ laboratorio per tutti!

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Uno scorcio del nostro laboratorio di Costruzioni Navali Negli ultimi anni si parla sempre piΓΉ spesso della necessitΓ  di rinnovare la scuola, rendendola un luogo in cui gli studenti possano davvero apprendere in modo efficace e significativo. Tra le proposte piΓΉ condivise c’Γ¨ quella di aumentare le ore dedicate alla pratica e alle attivitΓ  di laboratorio. Ma perchΓ© questo cambiamento Γ¨ cosΓ¬ importante? Innanzitutto, la pratica permette di consolidare ciΓ² che si apprende sui libri. Quando gli studenti possono sperimentare direttamente un concetto scientifico, realizzare un progetto tecnico o applicare un metodo di analisi, la comprensione diventa piΓΉ profonda. Non si tratta piΓΉ di memorizzare informazioni, ma di trasformarle in esperienza: un tipo di apprendimento che resta molto piΓΉ a lungo nella mente. Un’altra ragione fondamentale riguarda le competenze. Il mondo del lavoro richiede sempre piΓΉ abilitΓ  pratiche, problem solving, capacitΓ  di collaborare e sapersi adattare. I laboratori...

Come si fa a essere felici?

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La felicitΓ  Γ¨ come quando il sole entra dalla finestra proprio mentre ti stai stiracchiando, oppure come quella sensazione quando assaggi un gelato e indovini esattamente il gusto che volevi. Non Γ¨ qualcosa di grande o lontano, non serve vincere un premio o fare grandi imprese. La felicitΓ  Γ¨ fatta di piccole cose o gesti che ti fanno sorridere senza nemmeno accorgertene. A volte basta un caffΓ¨ caldo in una mattina fredda, un messaggio buffo da un amico, vedere un cane rincorrere la sua stessa coda o trovare una moneta dimenticata in tasca per sentirsi subito meglio. Non serve che tutto sia perfetto per essere felici. Spesso arriva proprio quando meno te lo aspetti, come quando sbagli strada e scopri un vicolo pieno di fiori o un piccolo parco nascosto. Significa accettare i giorni un po’ storti senza arrabbiarsi troppo e saper ridere dei propri errori, anche se Γ¨ solo un piccolo “oops” che ti fa scuotere la testa. A volte basta guardare le nuvole che sembrano animali strani, ascoltare...

La crisi greca del 2009: quando un Paese mise in allarme tutta l’Europa

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Nel 2009 la Grecia finΓ¬ al centro dell’attenzione mondiale: i conti pubblici erano ormai fuori controllo e il governo dovette ammettere che la situazione era ben piΓΉ grave di quanto dichiarato negli anni precedenti. Quello che sembrava un normale periodo di difficoltΓ  economica si rivelΓ² una crisi profonda, capace di scuotere l’intera Eurozona. L’esplosione definitiva avvenne quando il nuovo governo annunciΓ² che il deficit non era al 6% del PIL, come si era sempre affermato, ma aveva superato il 12%. In pratica, lo Stato stava spendendo il doppio di ciΓ² che poteva permettersi. I mercati persero fiducia in un attimo e gli interessi sui titoli di Stato salirono a livelli insostenibili, mettendo il Paese a un passo dal fallimento. A quel punto emerse chiaramente come si fosse arrivati alla crisi: per anni la Grecia aveva accumulato debiti, speso in modo eccessivo e riscosso troppo poco in tasse, mentre il sistema statale restava lento, inefficiente e spesso condizionato da clientelismi po...

30 giugno 1960: la forza di una generazione

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  Un paio di settimane fa la classe 5CN-B ha partecipato all’attivitΓ  organizzata dalla Fondazione Giuseppe Di Vittorio, assieme alla Camera del Lavoro Metropolitana di Genova, riguardante la settimana nazionale degli Archivi Cgil. Quest’anno ha avuto sede nella nostra Genova, nelle giornate dell’11 e 12 novembre. Il tema principale di questa edizione Γ¨ stato Lavoro e Resistenza, in particolare la classe ha affrontato le vicende avvenute il 30 giugno 1960 ne La Superba; il confronto Γ¨ stato guidato da istituzioni, archivisti, studiosi e storici che hanno partecipato all’evento. L’11 novembre il programma dedicato alla classe del Nautico, e ad altre tre classi del liceo Gobetti, prevedeva una visita guidata a cura dello storico Sebastiano Tringali in Piazza della Vittoria, Ponte Monumentale, Piazza de Ferrari, nonchΓ© gli altri luoghi protagonisti del 30 giugno 1960. Al termine di questo tour, l’uscita didattica si Γ¨ spostata ai Giardini Luzzati, location cuore dell’evento: qui, nell...

La casa che mi porto dentro

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Per molto tempo ho pensato che casa fosse solo il luogo in cui ero nato: la mia stanza, la finestra che si affacciava sulla strada, il profumo del caffΓ¨ la mattina. Poi, crescendo ho capito che casa non era soltanto il posto dove vivevo,  ma tutto quello che mi circondava: questa cosa l'ho capita meglio quando mi sono trovato lontano da tutto ciΓ² che giΓ  conoscevo. All’inizio mi sembrava di aver perso un pezzo di me, come se avessi dimenticato qualcosa di importante. Ma proprio in quel distacco ho iniziato a capire che la sensazione di essere a casa non sempre coincide con il luogo da cui veniamo. A volte nasce in momenti che non ci aspettiamo, soprattutto nasce dentro di noi. Ricordo perfettamente la prima sera dell'imbarco nella mia cabina, nonostante non fosse la prima volta che dormissi da solo a centinaia di chilometri da casa, c'era una sensazione nuova che mi divorava dentro. La sensazione che qualsiasi cosa sarebbe accaduta l'avrei dovuta affrontare da solo, sen...

Cosa successe la notte del 5 settembre 1995?

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Nel 1995 a Genova avvenne un omicidio che scandalizzò tutta la città: il delitto del trapano. Il delitto del trapano è un caso di omicidio, avvenuto nella notte del 5 settembre 1995, in vico degli Indoratori 64R, nel centro storico di Genova. La vittima era Luigia Borrelli, 42 anni, ex infermiera, nota anche col nome di "Antonella", prostituta nel caruggio dove è stata assassinata. Il delitto prende il nome dall'utensile usato per uccidere la vittima; è ricordato dalle cronache come uno dei più efferati commessi nel capoluogo ligure in tempi recenti ed è rimasto a lungo irrisolto, anche se le indagini sono state riaperte. Un primo indagato a distanza di molto tempo sarebbe stato individuato, grazie al DNA, nel carrozziere Fortunato Verduci, salvo poi non riscontrare la presenza del suo DNA sull'arma del delitto Luigia Borrelli nacque negli anni cinquanta, in Sardegna, ma alla fine degli anni settanta si trasferì a Genova, dove trovò un'occupazione come infermiera...