Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Prima guerra mondiale

L'evoluzione della guerra navale

Immagine
Battaglia dello Jutland, prima guerra mondiale  Sin dai suoi albori, le guerre hanno sempre accompagnato l'uomo. Un tempo, queste battaglie erano ristrette e combattute con armi primitive, e la guerra navale non fa eccezione. In antichitΓ , prima dell'invenzione della polvere da sparo, le navi da guerra per eccellenza andavano tramite una combinazione di remi e vela, e ne esistevano vari tipi, dalla bireme alla esareme, indicate cosΓ¬ in base al numero di file di rematori, e di cui la piΓΉ famosa Γ¨ probabilmente la trireme (chiamate triremi appunto per le tre file di rematori presenti)  con prue sporgenti e rinforzate, usate per speronare le navi avversarie, causando danni e talvolta spaccandole in due. Un altro metodo era quello di abbordare la nave nemica, per poi affondarla di proposito o prenderne possesso. Proprio per il secondo scopo nel III secolo a.C., durante la seconda guerra punica, i romani inventarono un ingegnoso congegno chiamato corvo: questo strumento era un lung...

L'area 51 della Gran Bretagna: Orford Ness

Immagine
Nell'ambito di luoghi ricchi di storia e oggi visitabili, uno sicuramente bizzarro e un po' inquietante Γ¨ la desolata Orford Ness , una striscia di costa separata dalla Gran Bretagna dal fiume Alde, che ha svolto un ruolo fondamentale nel progresso tecnologico durante i due conflitti mondiali e la guerra fredda come laboratorio di ricerca. Alcune delle tecnologie sviluppate in questo sito trovano oggi largo uso anche in ambito non militare; per esempio il radar fu inventato da Robert Wattson-Watt nel 1935 e collaudato qui . Ormai fuori uso, Orford Ness Γ¨ ricca di strutture abbandonate dallo scopo ignoto, alcune che risalgono alla prima guerra mondiale , quando questo terreno Γ¨ stato acquistato dal dipartimento della guerra per sperimentare in segretezza la fotografia aerea, il paracadute e tecniche di camuffamento. Dal suo acquisto, per 70 anni si Γ¨ continuato a condurre test e nuove strutture e laboratori sono stati eretti a questo scopo: nel 1933 un edificio di balistica ...

Niente di nuovo sul fronte occidentale

Immagine
 Erich Maria Remarque nella Grande guerra                                                                                                         - Niente di nuovo sul fronte occidentale (Im westen nicht neues) Γ¨ un libro scritto da Erich Maria Remarque (1898-1970) pubblicato nel 1928. Questo romanzo Γ¨ uno dei piΓΉ importanti riguardanti la Prima Guerra Mondiale. È un racconto narrato in prima persona dal soldato Paul Baumer, un giovane studente tedesco. Insieme ai suoi amici nonchΓ© compagni della stessa classe. Spinti da un forte senso di patriottismo e dalle parole motivanti di un professore che li incoraggia a servire il Reich, si arruolano per combattere per il proprio paese, ma presto si accorgono dei v...