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Let's go together beyond barriers: note sul progetto Erasmus+ con una scuola di Cipro

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Mercoledรฌ 26 Ottobre ho avuto l'opportunitร  di fare da accompagnatore agli studenti del Liceo “Linopetras” di Cipro che hanno preso parte  ad un Progetto Europeo collegato alle attivitร  preparatorie del progetto Erasmus + del nostro Istituto "Let's go together beyond barriers". Il progetto consisteva in diverse visite guidate nella nostra scuola e in alcuni luoghi simbolo di Genova. L'aspetto piรน interessante di questo progetto รจ stato sicuramente lo scambio culturale, il confronto con ragazze e ragazzi di un altro paese e le differenze nella concezione di scuola che abbiamo. Ho avuto il paciere di conoscere uno dei ragazzi dell'istituto Linopetras di nome Andrew e parlando con lui ho capito quanto fosse diverso il loro approccio alla scuola e ancor di piรน allo studio. Nella nostra concezione di studio ci limitiamo a seguire le lezioni mattutine, studiare a casa e in casi di necessitร  prendiamo ripetizioni private insomma, nulla di nuovo. Sappiate che a Cipro

Esiste l'oggettivitร  nell'arte?

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  "Si potrebbe dire che l’arte sono tutte le opere pubblicate sui libri di storia dell’arte. Tutto ciรฒ giร  omologato dalla critica e dal gusto collettivo. Dunque l’arte inizia con un gesto antisociale e individuale, con un forte desiderio di comunicazione. Ma per creare, dice Nietzsche, bisogna prima distruggere" . Il 12 Febbraio 2015 Achille Bonito Oliva - noto critico d'arte che si รจ reso partecipe di innumerevoli critiche e opinioni "non-convenzionali" su opere apprezzate dai piรน - apre un dibattito sulla definizione di arte con quest'affermazione. Nell'articolo di oggi voglio porvi una domanda piuttosto complicata e darvi il mio punto di vista. Dal titolo avrete giร  capito l'argomento in questione: "Esiste l'oggettivitร  nell'arte?".  Nella nostra quotidianitร  sentiamo spesso il termine oggettivo , perlopiรน usato per accentuare le capacitร  di una persona. Molte volte  apprezziamo quando qualcuno riesce a prendere del

Far la guida al MUseo del MAre

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Il 20 Settembre di quest'anno ho avuto la possibilitร , assieme a dei miei compagni di scuola, di partecipare ad un'attivitร  organizzata MuMa, Museo del Mare di Genova. L'attivitร  consisteva in tre incontri divisi su tre giorni in cui dovevamo affrontare una formazione su Cristoforo Colombo e negli incontri successivi fare da guide a dei gruppi privati di visitatori del museo. Per la formazione uno dei curatori del MUMA, Gianni Carosio, ci ha spiegato, postazione per postazione, alcuni degli episodi salienti della vita di Cristoforo Colombo, dai primi passi genovesi passando per la scoperta dell'America fino alla sua morte. Sentir parlare di Cristoforo Colombo potrร  sembrare poco interessante, ma in realtร  non รจ stato cosรฌ. Studiare una figura storica su un libro di scuola รจ sicuramente utile ma poter accedere a informazioni e oggetti sconosciuti ai piรน, รจ sicuramente un'altra cosa. Una volta divisi in gruppi e assegnate le postazioni non restava altro ch

Giappone: morire lavorando รจ un onore

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Giappone, 2013, NHK un emittente radiofonica giapponese annuncia la morte di Miwa Sado una giovane reporter di 31 anni trovata morta nel suo appartamento per inspiegabili problemi cardiaci. Solo quel mese aveva ben 146 ore di straordinari; nel 2014 i suoi superiori annunciarono che Miwa morรฌ per troppo lavoro.  Questo รจ solo uno dei centinaia di casi che interessano i lavoratori e la societร  Giapponese afflitta da un fenomeno identificato con il nome di karoshi letteralmente  "morte per troppo lavoro", termine coniato nel 1975 in  una causa legale di Hosogawa alla fine del procedimento legale " Takebahashi ", poi   nel 1982 da un gruppo di medici che pubblicรฒ un libro intitolato appunto Karoshi .  Di questo fenomeno si parlava giร  dal 1969, quando un operaio di 29 anni del reparto dei trasporti morรฌ per un accumulo eccessivo di straordinari; solo nel 1987 il Ministero del Lavoro ha iniziato a pubblicare i primi dati statistici sul karoshi riconoscendo