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Una nave italiana tra i ghiacci: mai così a Sud mai così sciolti

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  La nave Laura Bassi Γ¨ una nave oceanografica "attualmente" italiana utilizzata per operazioni di ricerca a scopi scientifici ed esplorazioni antartiche. Questa nave nasce nei cantieri Norvegesi nel 1955, fu varata sotto il nome di MV Polar Queen per la GC Rieber Shipping, utilizzata poi dal BAS (  British Antarctic Survey ), organizzazione britannica responsabile delle ricerche scientifiche sull'Antartide, che tramite noleggio a lungo termine riuscΓ¬ ad operare in Antartide sotto il nuovo nome di RRS Ernest Shackleton in onore dell'esploratore inglese; Infine nel maggio del 2019 grazie ad un finanziamento del MIUR Γ¨ stata acquistata dall'OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale.  La nave venne rinominata Laura Bassi in onore della prima scienziata italiana ad aver ottenuto una cattedra universitaria nel XVIII, Γ¨ stata certificata secondo il Polar code come rompighiaccio di categoria A-PC5, puΓ² trasportare 22 membri di equipaggio e 50 m

Dolomiti, un Patrimonio Unesco tutto italiano

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Nel giugno del 2009 tutti e nove i gruppi delle Dolomiti entrarono a far parte del Patrimonio naturale Unesco. Partiamo col dire che per entrare nel Patrimonio Unesco i siti devono avere delle caratteristiche ben precise e le Dolomiti ne avevano molte. Nel 2009, esattamente il 26 giugno, le Dolomiti entravano a far parte dell’Unesco. La regione dolomitica ha ottenuto l’ingresso nella lista del Patrimonio Unesco grazie a due criteri diversi tra loro eppure intimamente legati: la bellezza del paesaggio e l’importanza scientifica delle caratteristiche geologiche e geomorfologiche, che danno vita a queste cattedrali di roccia.  Essere un bene Patrimonio dell’UmanitΓ  comporta oggi una duplice funzione, da un lato la valorizzazione e la promozione dal punto di vista turistico, culturale e scientifico delle Dolomiti e dall’altro la loro salvaguardia e preservazione per le generazioni future. Non piΓΉ “proprietΓ ” di un singolo stato, di una regione, provincia o comune, ma ricchezza di tutto il

Ocean Film Festival: vedere il mare da un'altra prospettiva

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Giovedì 24 Ottobre il cinema The Space di Genova ha ospitato la terza edizione Italiana dell' Ocean Film Festival, una selezione di cortometraggi con il mare come argomento principale, il mare in tutte le sue diverse sfaccettature: biodiversità, navigazione, sport, ambiente ecc. Il festival è nato in Australia, dove ogni anno più di 300 diversi filmati vengono visionati e selezionati, di questi soltanto una decina riuscirà ad apparire nelle sale cinematografiche dei 6 paesi che oltre all'Australia ospitano il festival: Italia appunto, Regno unito, Belgio, Nuova Zelanda, Hong Kong e Cina. Come già fa il Banff Mountain Film Festival, ovvero il progetto che fa da "papà" a questa iniziativa, trattando però di attività strettamente legate alla montagna, l'Ocean Film Festival come anche detto dai promotori dell'evento, si prende il compito di far uscire lo spettatore dalle sale con la voglia di agire all'interno del contesto di almeno uno degli ar