Crociera con sinistro all'ombra delle piramidi
Le crociere sul Nilo sono un vero e proprio business e attirano migliaia di turisti che ogni anno scelgono questo tipo di viaggio per visitare le zone meridionali dell’Egitto, piene di ricchezze archeologiche.
Il fiume Nilo attraversa tutto l’Egitto per circa 1300 km e a circa a 15 km dopo il Cairo comincia ad allargarsi e suddividersi in numerosi rami che formano il suo immenso delta sboccando cosΓ¬ nel Mediterraneo.
Da Aswan al mare, per circa 800 km, il Nilo Γ¨ navigabile anche da grandi imbarcazioni e naturalmente la navigazione internazionale fluviale Γ¨ regolata anche qui da trattati bilaterali e multilaterali, principi di diritto consuetudinario e convenzioni come la Convenzione di Montego Bay.
Nella serata di domenica 21 dicembre 2025 la nave da crociera Royal Beau Rivage si Γ¨ scontrata con il battello Opera che si stava spostando da Aswan verso Luxor.
Il sinistro, avvenuto intorno alle 20 ora locale, riaccende i riflettori sulla sicurezza dei trasporti fluviali in Egitto.
E non Γ¨ la prima volta che le acque del Nilo diventano teatro di incidenti nautici: a fine ottobre un incendio aveva devastato una nave con 60 italiani a bordo, fortunatamente tutti tratti in salvo.
Ad aprile invece 6 persone erano annegate dopo che un microbus era precipitato da un traghetto a nord del Cairo.
E tornando un po' piΓΉ indietro fino al 2013, la memoria ci ricorda il sinistro in cui una nave con oltre 100 passeggeri affondΓ² nei pressi di Aswuan.
Nel 2013 la nave Il re del Nilo diretta verso Luxor avrebbe urtato uno scoglio provocando una falla da cui sarebbe entrata l'acqua ma la dinamica Γ¨ ancora ad oggi poco chiara. PerΓ² mentre la nave da crociera affondava nei pressi di Aswuan, a sud del Paese, i passeggeri, tutti egiziani, furono messi in salvo.
Questo nuovo sinistro ha riportato alla memoria anche la tragedia del 16 ottobre 2003 quando sul Nilo prese fuoco la nave da crociera Kempinski Ganna Cruise Ship mentre navigava da Luxor verso Assuan. A bordo vi erano molti italiani, tutti sfuggiti dall'incendio, che parlarono di un vero e proprio incubo, con fiamme alle spalle e l'acqua del Nilo scura e poco ospitale.
PerΓ² la tragedia piΓΉ grave di cui si ha memoria Γ¨ quella avvenuta il 10 agosto 1988 quando una tromba d'aria sollevΓ² una nave causando la morte di una trentina di persone, fra cui molti italiani. Gli esperti in questo caso parlarono di una serie di concause quali uno sbilanciamento di una parte dello scafo, l'urto contro un banco di sabbia semisommerso o addirittura un vortice di acqua.
Tornando ai giorni nostri non si puΓ² far altro che sottolineare che l'episodio occorso in dicembre non Γ¨ un fatto positivo per la ripresa del settore turistico che Γ¨ fondamentale per l'economia egiziana
Da una prima ricostruzione dei fatti la collisione fra i due "hotel galleggianti" si Γ¨ verificata mentre la nave Opera procedeva da Aswuan verso Luxor e la Royal Beau Rivage stava navigando in direzione opposta, da Luxor verso Aswuan. L'autoritΓ generale per i trasporti fluviali egiziana ha attribuito subito la responsabilitΓ dell'incidente, avvenuto nella zona della chiusa di Esna, al capitano della Royal Beau Rivage, disponendo il ritiro immediato e la sospensione della sua licenza di navigazione, perchΓ© avrebbe violato le regole internazionali di navigazione fluviale che attribuiscono la precedenza alle imbarcazioni che seguono la corrente, effettuando una manovra, nel tentativo di attraccare al molo dell'International Garden, senza rispettare le procedure di sicurezza, in un tratto particolarmente sensibile del fiume.
La brusca manovra del comandante della Royal Beau Rivage con violazione delle regole di navigazione ha causato gravi danni materiali alla stessa unitΓ e anche alla prua della nave Opera.
Sono state immediatamente avviate le procedure per accertare tutte le circostanze del sinistro e per stabilire eventuali responsabilitΓ penali e civili.
Purtroppo lo scontro tra i due battelli avrebbe provocato la caduta di una turista italiana mentre si trovava nella propria cabina. La morte sarebbe stata causata da una lesione al polmone. Naturalmente sarΓ la procura egiziana ad occuparsi della collisione. Gli altri passeggeri a bordo durante il sinistro, tra cui altri 70 connazionali, sono stati tratti in salvo e dopo aver trascorso la notte in un albergo a Luxor hanno proseguito il loro viaggio.
The show must go on and on.
Diego Meschiari


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