La profezia del Titanic: "Futility"
Nel 1898, lo scrittore inglese Morgan Robertson scrisse la novella fantasy intitolata "Futulity". Un'opera che ebbe successo, dopo la strage del Titanic nel 1912, a causa delle inquietanti somiglianze tra la vicenda immaginaria e la vicenda reale, tanto che si parlΓ² addirittura di una vera e propria profezia letteraria. Il Titan , nave protagonista del racconto, Γ¨ definita come non solo la piΓΉ grande imbarcazione galleggiante, ma anche la piΓΉ grande opera costruita dall'uomo, per via della sua esagerata velocitΓ , portata e estensione. Nonostante tutti questi pregi, durante una notte d'aprile, nel percorso tra America e Irlanda, la nave urta un'iceberg e nel giro di poco affonda capovolgendosi e causando la morte della maggior parte dei passeggeri, finendo con avere soltanto tredici sopravvissuti, tra cui proprio John Rowland. L'eroe della storia che, al momento della collisione, si trovava sulla plancia insieme alla figlia di una sua ex amante, riesce a sa...