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Visualizzazione dei post con l'etichetta Manuel Colombo

1938: l'Italia emana le leggi razziali

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  Le leggi razziali furono un insieme di provvedimenti emanati e applicati in Italia fra il 1938 e il primo lustro degli anni quaranta, prima dal regime fascista del Regno d'Italia e poi dalla Repubblica Sociale rivolti prevalentemente contro le persone ebree. Il loro contenuto fu annunciato per la prima volta il 18 settembre 1938, ai tempi dell'Asse Roma-Berlino, e fu conseguenza dell'alleanza tra Hitler e Mussolini.  Fino al 1938 nel programma politico del partito fascista non vi erano indicazioni antisemite e il tesseramento era aperto anche agli ebrei. L'assenza di un antisemitismo programmatico perΓ², secondo lo storico Michele Sarfatti, non implica che il partito fascista fosse «fondamentalmente non antisemita». Nei primi anni del fascismo al potere, la polemica anti-giudaica fu esercitata in particolare dalle frange piΓΉ estreme del partito, che insistettero sui temi piΓΉ vietati  d ella propaganda antisemita.  Anche lo stesso Mussolini, fin ...

Il pianista WΕ‚adysΕ‚aw Szpilman

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La trama Γ¨ tratta dal racconto di quanto vissuto da  WΕ‚adysΕ‚aw  Szpilman dallo scoppio della seconda guerra mondiale , con l'invasione della Polonia  da parte delle truppe naziste. L' occupazione di Varsavia  comportΓ² la creazione del ghetto cittadino, Szpilman si nascose e sopravvisse nel ghetto, anche dopo la distruzione da parte dei nazisti e la deportazione di quanti ancora vivevano lΓ¬. Szpilman rimase nascosto fino alla liberazione della cittΓ  da parte dell'Armata Rossa. Il libro si inserisce nella vasta letteratura della memoria dell'Olocausto, ma si distingue per il tono semplice e diretto con cui vengono narrati eventi di estrema violenza e disumanizzazione. Il principale punto di forza del libro Γ¨ il suo valore storico e testimoniale. Szpilman non scrive per costruire una narrazione romanzata, ma per documentare ciΓ² che ha vissuto, la sua incredibile avventura di come un uomo non adatto alla guerra, ai combattimenti, cioΓ¨ un pianista, sia riuscito a sopravvi...

D-Day - sbarco in Normandia.

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Il termine D-Day  viene usato per riferirsi allo sbarco in Normandia  del 6 giugno 1944  che segnΓ² una svolta fondamentale nella liberazione dell'Europa  continentale dall'occupazione tedesca  durante la Seconda guerra mondiale. Lo sbarco in Normandia  (nome in codice operazione Neptune ) fu uno dei piΓΉ grandi attacchi anfibi della storia. Un'azione messa in atto dalle forze alleate   durante la seconda guerra mondiale   per aprire un secondo fronte  in Europa , alternativo a quello dell'Armata rossa che inseguiva l'esercito nazista da est.  All'alba del 6 giugno, precedute da un imponente bombardamento aeronavale, le fanterie sbarcarono su cinque spiagge della Normandia: s i trovavano all'interno di una fascia lunga circa ottanta chilometri tenute sotto tiro dalle postazioni difensive naziste. Le truppe che toccarono queste spiagge subirono la reazione immediata, che in diversi settori fu mol...