Pasquale Paoli: "U Babbu" della Corsica
Filippo Antonio Pasquale de' Paoli, conosciuto piรน semplicemente come Pasquale Paoli, รจ stato una delle figure piรน importanti della Rivoluzione Francese e di tutto il XVIII secolo. Definito dai suoi contemporanei come ''U Babbu di a Patria'' (Il Padre della Patria) della Corsica, fu un generale e pioniere del pensiero democratico che influenzรฒ persino i fondatori degli Stati Uniti d'America.
Pasquale Paoli nacque il 6 aprile 1725 a Stretta di Morosaglia, un piccolo comune situato nell'attuale dipartimento dell'Alta Corsica. All'epoca, l'isola era sotto il controllo della Repubblica di Genova, ma siccome i genovesi vedevano la Corsica solo come una colonia di sfruttamento, l'influenza indipendentista era giร altissima. Suo padre, Giacinto Paoli, era uno dei leader delle numerose rivolte contro Genova.
Nel 1739 la causa indipendentista corsa subรฌ una forte battuta d'arresto dall'esercito francese che intervenne su richiesta di Genova. Ciรฒ portรฒ Giacinto all'esilio a Napoli, dove lo seguรฌ anche suo figlio Pasquale. In questa cittร Pasquale ebbe un'educazione d'eccellenza, in quanto intraprese la carriera delle armi arruolandosi nel reggimento ''Corsica'', un'unitร composta da esuli corsi al servizio dei Borbone.
Prestรฒ servizio a Gaeta e a Siracusa e queste esperienza furono cruciali: imparรฒ come organizzare un esercito regolare, disciplina che avrebbe poi applicato per trasformare le disorganizzate milizie corse in una forza nazionale.
L'incontro piรน determinante della sua vita fu quello con Antonio Genovesi, titolare della prima cattedra d'economia in Europa e figura centrale dell'illuminismo.
Con Genovesi, Pasquale studiรฒ l'importanza del commercio, dell'agricoltura e dell'istruzione come basi per l'indipendenza di un popolo, e approfondรฌ le teorie contrattualistiche (come quelle di Locke e Montesquieu), convincendosi che il potere derivasse da un patto tra cittadini e non per diritto divino.
Paoli tornรฒ in Corsica il 29 aprile 1755, all'etร di 30 anni, e la situazione nell'isola era fortemente caotica. Genova controllava solo alcune cittร costiere fortificate (i "Presidi"), mentre l'interno era dominato da clan locali in perenne lotta tra loro. Il suo ritorno non fu solo quello di un soldato, ma soprattutto quello di un riformatore illuminato.
Nonostante la giovane etร e i sedici anni di assenza, il prestigio del nome dei Paoli e la sua preparazione superiore colpirono i capi locali. Nella consulta tenutasi al convento di Sant'Antonio di Casabianca, Paoli venne eletto Generale in Capo della nazione corsa e rappresentate unico del potere esecutivo.
Fin da Subito affrontรฒ l'opposizione armata di alcuni clan rivali (come i Matra, sostenuti dai genovesi) che vedono in lui una minaccia ai loro privilegi feudali. Paoli li sconfisse militarmente e politicamente, imponendo l'unitร nazionale.
Nello stesso anno, Paoli convocรฒ una nuova Consulta a Corte (scelta come capitale perchรฉ situata nel cuore montuoso dell'isola, lontano dai cannoni genovesi) e fece approvare la Costituzione Corsa.
In questo testo legislativo si scrisse che il potere non derivava da Dio o da un sovrano, ma dal popolo.
Fu inserita la separazione dei poteri e il diritto di voto fu reso disponibile per tutti gli uomini con etร superiore a 25 anni e per la prima volta nella storia lo estese anche alle donne nelle assemblee locali.
Fondรฒ l'universitร di Corte per formare la futura classe dirigente, esistente tutt'oggi, e instaurรฒ una propria moneta.
Nel 1780, con la Rivoluzione Francese, Paoli fu inizialmente celebrato a Parigi come un precursore della libertร e tornรฒ in Corsica come governatore. Tuttavia, i rapporti con i rivoluzionari (e con la famiglia Bonaparte) si incrinarono rapidamente. Nel 1794, cercando di proteggere l'autonomia corsa, si alleรฒ con gli inglesi creando il breve Regno Anglo-Corso. Tuttavia, i contrasti con l'amministrazione britannica lo spinsero a un ultimo, definitivo esilio a Londra nel 1795.
Pasquale Paoli morรฌ a Londra il 5 febbraio 1807. Le sue ceneri rimasero nell'Abbazia di Westminster fino al 1889, quando furono riportate nella sua casa natale a Morosaglia.
Oggi, sia in Corsica che nel resto del mondo, รจ ricordato non solo come un patriota, ma come l'uomo che dimostrรฒ che le idee dell'Illuminismo potevano effettivamente tradursi nella pratica di governo di una nazione sovrana.
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