Will genio ribelle

 Will genio ribelle

Will genio ribelle Γ¨ un film di quasi trent’anni fa, ma tratta argomenti che ancora ad oggi sono molto attuali. 

Il film ha vinto diversi premi Oscar nel 1998, anche grazie alle grandi interpretazioni di Robin Williams, Matt Damon e Ben Affleck.

Il film racconta la storia di un ragazzo di nome Will che vive a Boston, nel Massachusetts. Γˆ cresciuto in un quartiere povero, lavora come bidello in un’universitΓ  e nel tempo libero esce spesso con il suo gruppo di amici, con i quali passa le serate a bere e con cui finisce spesso coinvolto in risse.

Nonostante ciΓ², Will Γ¨ un ragazzo molto intelligente: legge molti libri di diverse materie ed eccelle soprattutto nella matematica. 

Un giorno, mentre lavora all’universitΓ , risolve una complicata espressione lasciata dal professore di Matematica per i suoi studenti. Il giorno dopo il professore, trovata la soluzione scritta alla lavagna, si stupisce e cerca di scoprire l’autore.

In un bar che frequenta spesso Will conosce una ragazza di nome Skylar, studentessa dell’UniversitΓ  di Harvard, con la quale instaura una relazione. 

Tuttavia, poco dopo, Will viene arrestato per essere stato coinvolto in una rissa nel campetto. Il professore capisce che Γ¨ lui il bravo matematico, gli offre una possibilitΓ : evitare il carcere, a condizione che studi matematica sotto la sua guida e che frequenti uno psicologo per affrontare i suoi problemi.

Will dopo aver incontrato diversi psicologi e non esser riuscito ad aprirsi con nessuno, incontra Sean, uno psicologo che riesce a fargli capire che puΓ² fidarsi di lui, nonostante sia cresciuto senza genitori, in un ambiente difficile, e abbia costruito nel tempo una barriera tra sΓ© e il resto del mondo. 

La sua storia personale emerge nel film pian piano a far comprendere agli spettatori che questa Γ¨ la motivazione per cui Will ha paura di affezionarsi alle persone e spesso le respinge prima ancora che possano abbandonarlo.

Anche con Skylar la relazione ha alti e bassi perchΓ© Will all’inizio mente sul suo passato, per nascondere la povertΓ  del quartiere in cui vive e per paura che lei possa andarsene. 

Un’altra sua grande paura Γ¨ quella del cambiamento: vorrebbe rimanere per sempre nello stesso quartiere con i suoi amici perchΓ© anche se a volte si comportano in modo immaturo sono persone molto vere.

Il rapporto tra Will e lo psicologo diventa sempre piΓΉ profondo. Anche Sean ha sofferto molto per la morte della moglie e anche lui ha costruito una specie di barriera emotiva. PerciΓ² racconta a Will episodi della sua vita matrimoniale, dimostrandogli cosa significa avere un rapporto sano, ma anche accettare che nella vita si puΓ² soffrire.

La scena piΓΉ famosa del film Γ¨ quando Sean ripete piΓΉ volte a Will: “It’s not your fault” perchΓ© con questa frase riesce a far crollare l’armatura psicologica del ragazzo, facendogli capire che i traumi subiti da bambino non sono colpa sua. È un momento molto intenso e importante per la sua crescita.

Alla fine, Will decide di seguire Skylar in California e di usare il suo talento per costruirsi un futuro migliore, lascia una lettera di ringraziamento allo psicologo. 

Secondo me questo film insegna che non bisogna avere paura di chiedere aiuto e che il passato non deve per forza condizionare il nostro futuro. 

Anche se Γ¨ un film del 1997, i temi trattati sono sempre validi: la paura di restare soli, il cambiamento e la difficoltΓ  di fidarsi degli altri… sono tematiche in cui un adolescente puΓ² rispecchiarsi e riflettere sul suo mondo e sui rapporti che ha costruito intorno a sΓ©.


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