Alcune leggende del mare

Kraken: secondo la leggenda, il Kraken era un mostro marino enorme, con tentacoli cosΓ¬ lunghi da avvolgere intere navi e trascinare negli abissi. I marinai del Nord lo temevano, raccontando che viveva in profonditΓ  e che quando emergeva causava tempeste, mulinelli e distruzione. Si diceva che il mare ribolliva e il cielo si oscurava prima del suo attacco. Il Kraken rappresentava la paura dell’ignoto, del mare profondo e delle forze incontrollabili della natura. Nessuno che lo avesse visto era mai sopravvissuto per raccontarlo.


Le Sirene
sono creature mitologiche metΓ  donna e metΓ  pesce. Secondo la leggenda, vivevano sugli scogli in mezzo al mare e attiravano i marinai con il loro canto incantatore. Chiunque ascoltasse la loro voce perdeva il controllo della nave, finendo per schiantarsi sugli scogli o affondare. Belle e misteriose, ma pericolose, le sirene sono simbolo di fascino mortale.


Scilla e Cariddi
sono due mostri marini della mitologia greca, che abitavano su due lati opposti di uno stretto mare (spesso identificato con lo Stretto di Messina). Scilla era una creatura con sei teste di cane che, nascosta tra le rocce, afferrava e divorava i marinai che passavano troppo vicino. Cariddi, dall’altro lato, era un enorme vortice marino che inghiottiva l’acqua tre volte al giorno, trascinando con sΓ© qualsiasi nave. I marinai dovevano passare tra i due senza avvicinarsi troppo nΓ© a uno nΓ© all’altro, altrimenti sarebbero stati distrutti. Navigare tra Scilla e Cariddi Γ¨ diventato un modo di dire per indicare una situazione difficile in cui ogni scelta Γ¨ rischiosa.


Fantasma del cretaccio
La leggenda afferma che in un isolotto tra le Tremiti, un prigioniero rinchiuso lΓ¬ secoli fa, torturato e abbandonato, morΓ¬ chiedendo vendetta. Da allora, nelle notti di vento forte, si sente una voce lamentarsi tra gli scogli e una figura bianca appare tra le ombre. I pescatori evitano l’isola: dicono che chi incontra il fantasma… non torna piΓΉ.


Alice Basso



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