Toyota AE86 Trueno




La Toyota AE86 Γ¨ un'autovettura di tipo coupΓ© prodotta dalla casa
automobilistica giapponese Toyota nel 1983 come parte della quinta generazione del modello Corolla.

Il codice telaio AE86 rappresenta l'abbreviazione del modello 1600cc a trazione posteriore. Secondo il codice Toyota, la A rappresenta il motore dell'auto (4A), E fa riferimento alla Corolla, 8 rappresenta la quinta generazione del modello (E80), e 6 rappresenta la variazione all'interno di questa generazione. Sono state costruite due differenti versioni: Levin e Trueno.
Grazie alle sue qualitΓ  e caratteristiche, la AE86 ha guadagnato una grande popolaritΓ  nella disciplina del drifting, la capacitΓ  di mantenere l'auto in strada sgommando. La sua fama nel mondo occidentale Γ¨ inoltre strettamente legata alla popolare serie manga ed anime Initial D.
La storia ruota attorno a Takumi Fujiwara, un diciottenne apparentemente svogliato e distratto che frequenta le superiori. Di giorno lavora in un distributore di benzina, ma il suo vero "allenamento" avviene ogni notte alle 4 del mattino, da cinque anni: consegna tofu per conto del padre, Bunta, guidando una vecchia Toyota Sprinter Trueno AE86 lungo i tornanti del Monte AkinaLa serie tratta principalmente della cultura dello street drift clandestino in Giappone e di come Takumi si imbatta in gare clandestine con i gruppi di Hashiriya della zona.
Nel lontano 2001 una piccola officina nella prefettura di Saitama, Winds Auto, prese una AE86 Levin hatchback e la preparΓ² per correre nel D1GP, il campionato drift appena nato e nel quale quest’auto gareggiΓ² diventando cosΓ¬ un'icona nel mondo delle gare su circuito nonostante sia una semplicissima Toyota corolla ma da cui, grazie ad una preparazione, sono riusciti a tirare fuori piΓΉ di 200 cavalli con 12mila giri motore.
In un mondo dominato da tecnologia e potenza, la Toyota AE86 resta il simbolo di una guida autentica, fatta di sensibilitΓ , tecnica e passione. Grazie ad Initial D, questa semplice coupΓ© Γ¨ diventata leggenda, dimostrando che non Γ¨ il mezzo a fare il pilota, ma il talento di chi Γ¨ al volante. Ed Γ¨ proprio per questo che, ancora oggi, il suo mito continua a vivere

Pietro Pellegrino

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